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Wwf: I tre grandi eventi ambientali simbolo del 2013

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Wwf : Per accogliere il nuovo anno e salutare il vecchio 2013 che ormai è agli sgoccioli il Wwf, ha scelto tre immagini che simboleggiano alcuni fatti accaduti nel 2013 e che devono essere ricordati per la loro importanza e la loro inerenza con l'ambiente e la natura; la prima immagine riguarda la scoperta di nuove specie in Amazzonia, la seconda immagine è dedicata all'inusuale record di novembre come mese più caldo nella storia e purtroppo la terza all'alluvione in Sardegna. Tre eventi tra il buono e il cattivo; per questo il Wwf  rigurdando indietro al  2013, propone una riflessione su come realizzare impegni concreti nel nuovo anno.

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Come buona notizia dell'anno, la biodiversità del bacino forestale che è tra i più importanti del nostro pianeta, cioè quello dell'Amazzonia, dove nell'autunno passato sono state scoperte oltre 440 nuove specie di animali e piante; erano ben quattro anni che venivano fatte ricerche in proposito e il risultato finale è stato eccellente. Una curiosità graziosa è stata la scoperta di una specie di  rana minuscola denominata Allobates amissibilis.

Il rapporto del Wwf della biodiversità' nel mondo e in Italia, registra oltre un milione e mezzo di specie animali e vegetali sul pianeta e classificate dagli scienziati, però purtroppo l'attuale tasso di estinzione delle specie viventi ha un ritmo spaventoso di 1.000 volte superiore a quello naturale. Il 2014 per questo motivo sarà l'anno dedicato alla protezione del bacino amazzone.

L'evento-simbolo citato in seconda posizione è novembre 2013 eletto il mese più caldo mai registrato, con temperature superiori di 0.78 gradi Celsius rispetto alla media globale del XX secolo. Ultimo e drammatico evento è l'alluvione del 18 novembre in Sardegna; il Wwf  sostiene,  in merito agli eventi accaduti, come in Italia vengano pericolosamente sottovalutati gli effetti sugli ecosistemi naturali provocati dal consumo del suolo e dalla cementificazione del territorio; tutta l'Italia è costantemente a rischio.   Vanno attuate velocemente politiche di prevenzione per ridurre il dissesto idrogeologico e soluzioni di adattamento ai cambiamenti climatici, più una seria e efficace manutenzione del territorio.