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Veicoli green: S-Trike, il nuovo velomobile a propulsione umana

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Realizzare una bicycle car in grado di conquistare non solo un pubblico prettamente sportivo ma anche semplici cicloamatori o cittadini più ecofriendly; questo era inizialmente l’obiettivo che si era posto il team Policumbent, ossia il gruppo di studenti del Politecnico di Torino, formatosi nel 2009, con l'intento di progettare e realizzare veicoli a propulsione umana, che in questo 2014, si è aggiudicato l’Engineering Award e il primo posto in classifica generale allo Student Challenge Europeo!
Ebbene si, perchè il team Policumbent ha guardato lontano e con il prototipo di velomobile S-Trike, ha dato un nuovo volto a quella che è – e sarà – la nuova mobilità a pedali.
Sì perché S-Trike, nonostante per ammissione stessa dei ragazzi del Politecnico di Torino, non fosse nato con finalità da racing, si è aggiudicato infatti l’Engineering Award ed il primo posto in classifica generale allo Student Challenge Europeo per i veicoli a propulsione umana, che si è tenuto ad inizio del mese di agosto in Francia.
Un velomobile S-Trike a 3 ruote con telaio e carena separabili, onde poter rinunciare a quest’ultima nei mesi caldi - impostando così il progetto più sulla mobilità quotidiana che sulle prestazioni sportive - con possibile assistenza elettrica ed una carenatura in materiale composito che ha una triplice funzione, ossia di protezione in caso di urto, di riparo dalle intemperie climatiche e di miglioramento dell’efficienza aerodinamica, come si legge sul sito del team:
“Al di là di quello che può essere l’affascinante mondo delle competizioni e dei record, ci piacerebbe che l’opzione pedali venisse considerata seriamente come un’opportunità per creare nuovi modi di vivere il territorio, di attraversarlo quotidianamente, di rispettarlo. Un incremento radicale dell’uso di veicoli a propulsione umana nella mobilità quotidiana e per il turismo non è utopia, ma una semplice questione culturale, come dimostrano le esperienze positive di molti paesi europei”.
Un progetto quello di S-Trike che a settembre vedrà riprendere i lavori, per completare e migliorare il prototipo attuale, ad esempio nell'impianto luci, nell'assistenza elettrica, nel cupolino e nel portellone superiore), ma anche per impostare una nuova seconda versione, approfittando delle tante idee emerse “on the road” a cominciare da un sistema più semplice ed immediato di aggiunta/rimozione della carena, onde trasformarlo in un vero e proprio veicolo modulare; progetti, dei quali sentiremo ancora molto parlare. Non credete anche voi?

(Fonte: Rinnovabili.it)