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Vacanze green nella bella Sardegna

La maggior parte di noi è portata a pensare alla Sardegna solo come terra di spiagge e di mare, mentre in realtà questa bella regione nasconde un altro volto meno conosciuto ma non per questo meno interessante. Si tratta della Sardegna verde, vale a dire della Sardegna dei prati verdi e delle escursioni tra la natura più pura e incontaminata.

Se l’estate è il periodo del mare e del relax sulle spiagge dorate della regione, in primavera sono invece gettonatissime le promozioni vacanze in Sardegna tra il verde, vale a dire proposte di soggiorno “green”, dove il filo conduttore è la natura e la scoperta di luoghi incontaminati.

Si tratta, quindi, di vere e proprie vacanze verdi alle quali solitamente si affiancano pratiche ed attività sportive all’aria aperta come il trekking, il climbing, l’ippica, la moutain bike, il canyoning e il kayak.

Canyon di Gorropu

Sardegna: vacanze eco-compatibili ed economiche

 

In pochi forse sanno che la Sardegna può vantare una ricca offerta di proposte di soggiorno eco-sostenibili, vale a dire di vacanze all’insegna della natura e del risparmio. Il territorio è, infatti, in grado di offrire ai propri visitatori molti percorsi di questo genere, tutti interessanti e capaci di soddisfare qualunque tipo di aspettativa.

Tra i tanti, oggi vogliamo soffermarci su un itinerario verde molto suggestivo che abbraccia alcune delle aree più belle di tutta la regione, come il Golfo di Orosei, il Supramonte e il Gernagentu, offrendo ai turisti il mare più selvaggio e le vette più impervie dell’isola.

All’interno di una spazio così vasto è ovviamente possibile praticare una serie di mini-itinerari differenti, da scegliere in base a ciò che si desidera vedere.

La prima escursione possibile all’interno di questo territorio è quella che porta sino al Canyon di Gorropu, il più grande d’Europa, raggiungibile con circa di ore di trekking se siete ben allenati a camminare o, addirittura, con  una scalata di climbing se siete molto avventurosi e preparati.

Dopo tanta fatica sarete però ben ricompensati visto che, oltre ad ammirare l’imponenza del Canyon avrete modo anche di visitare Tiscali, un villaggio nuragico risalente molto probabilmente all’età del bronzo, nascosto dentro una grotta.

Altro percorso molto suggestivo è quello che vi permetterà di ammirare la montagna più alta di tutta la Sardegna, il Gernagentu; il tour ha inizio da Fonni o da Desulo e con una bella camminata tra la natura in fiore, potrete alla fine raggiungere la vostra destinazione.

Uno dei trekking più impegnativi, in quanto il percorso dura diversi giorni, è quello tra i sentieri a strapiombo sul Golfo di Orsei; si tratta di una serie di itinerari tra la natura più incontaminata del territorio, un percorso molto impegnativo e faticoso e quindi di affrontare solo se si è fisicamente abbastanza preparati.

Molto più accessibili sono invece gli itinerari che hanno come meta finale Cala Luna una delle spiagge più belle di tutto il Mediterraneo; è possibile giungere alla spiaggia con una camminata di circa due ore tra la natura in fiore e panorami mozzafiato.

Se siete amanti della mountain bike avrete solo l’imbarazzo della scelta tra i tantissimi percorsi che avrete modo di fare in Sardegna, da non perdere certamente l’orientale sarda, mentre se amate il climbing tantissime le opzioni come la Guglia e il Supramonte solo per citarne alcune.

Oltre alle attività e ai percorsi sportivi è possibile fare anche turismo culturale “verde”, visitando soprattutto quei luoghi che raccontano le tradizioni più antiche e radicate della regione. Da vedere sono certamente i tanti piccoli musei dedicati alla cultura pastorale; tra questi consigliamo il museo S’Abba Frisca a Dorgali, il museo del pastore a Fonni, il museo delle Maschere a Mamoiada e la cittadina di Orgosolo che può essere considerata come un museo a cielo aperto per i tanti murales che la adornano.