Vacanza in California: un viaggio indimenticabile nello stato più “green” degli Stati Uniti

Vacanza in California: un viaggio indimenticabile nello stato più “green” degli Stati Uniti

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La California è da sempre uno degli Stati trainanti del turismo americano, potendo annoverare nel suo patrimonio bellezze naturali uniche al mondo, come per esempio ben 10 parchi nazionali, alcune città di grande attrattiva come Los Angeles, San Francisco e San Diego, una costa soleggiata e caratterizzata da spiagge molto belle e alcuni fra i più famosi parchi divertimento di tutto il Paese, come Disneyland e Universal Studios. Al tempo stesso, la visione idealizzata della California come paradiso terrestre pieno di sole e surfisti ne ha ulteriormente incrementato l’attrattiva.

La California produce circa il 20% del PIL totale statunitense. Certe zone o regioni dello Stato sono anche fortemente identificate con una tipologia di prodotti, come per esempio Hollywood per l’ambito cinematografico e televisivo, la Central Valley per l’agricoltura, la Silicon Valley perchè è il fulcro dell’industria informatica californiana, americana e mondiale, oltre alle regioni vinicole, come Santa Barbara e la Wine Country nel nord dello Stato. Grazie al regime protezionistico, la produzione delle tenute vitivinicole della California, di notevole livello produttivo e qualitativo, hanno saturato il mercato interno degli USA.

Una vacanza in California è l’ideale per chi desidera una vacanza on the road, con affascinanti itinerari sia nella zona interna che sulla costa e tutto questo si può pianificare prima della partenza e comodamente da casa grazie a portali specializzati in rete

Il principale centro urbano di attrazione turistica è Los Angeles, che deve gran parte dei suoi visitatori all’industria cinematografica Hollywood, alle famose spiagge e alla vicinanza di Disneyland, subito seguito da San Francisco, città molto particolare caratterizzata da uno stile più europeo, ripide colline, case vittoriane, atmosfera progressista e il celebre Golden Gate.

L’altra tipologia di attrazione più battuta è quella dei parchi nazionali, che presentano l’occasione di esplorare panorami naturali singolari, dal deserto della Death Valley e Joshua Tree National Park, alle sequoie giganti di Sequoia National Park e del parco Redwood e alle montagne e pareti rocciose di Yosemite National Park.

La California non è però solamente una meta ideale per una vacanza indimenticabile perchè sia il suo Governo che i suoi abitanti sono molto attenti alla tutela dell’ambiente e a tutti gli aspetti che ruotano attorno all’argomento. Ne è un esempio l’allarme siccità che da aprile sta colpendo la West Coast e che ha portato il Governatore dello Stato della California Jerry Brown a prendere seri provvedimenti per razionare l’erogazione dell’acqua per i cittadini. Si è verificato un taglio sistematico e obbligatorio del 25% della disponibilità idrica che ha provocato una proliferazione di furti e utilizzi impropri dell’acqua.

La causa di questo problema pare vada ricercata negli effetti del riscaldamento globale che incidono nella quotidianeità della persone, togliendo loro ciò che in passato sembrava scontato.

I ladri di acqua si sono ingegnati in tutti i modi: dalla deviazione di una cascata effettuata da un gruppo di naturisti della Silicon Valley alla riserva d’acqua di un camion dei pompieri “risucchiata” nella Sierra Nevada, fino ai 2500 litri d’acqua rubati in un cantiere a San Ramon. Una cisterna di un camion della Marina è stata rubata ad Oakland, mentre a Sacramento un operaio ha tentato di rubare migliaia di litri d’acqua collegando un tubo a un idrante. Inoltre sono state segnalate numerose appropriazioni indebite da parte dei coltivatori di marijuana, pianta che richiede ingenti risorse idriche per proliferare. La legge e il governo californiano hanno fatto la loro parte, ora ci si aspetta che anche i cittadini facciano la loro ma pare che qualcosa si stia già muovendo e neanche tanto in sordina.

Basti guardare i voli dei droni e i cinguettii velenosi volati su Twitter sotto il titolo #DroughtShaming (drought=siccità, shaming=svergognare) che avevano come bersaglio alcuni tra le stars americane più amate, alcune anche dichiaratamente di sinistra (come Sean Penn per esempio), rei di essersi concessi il lusso di aver irrigato il proprio prato all’inglese quando ci sono migliaia di californiani che non hanno nemmeno l’acqua per la propria igiene personale. Dopo l’attore, anche Jennifer Lopez, Kim Kardashian e il marito Kanye West, Barbra Streisand, Hugh Hefner, Oprah Winfrey sono diventati oggetto di cinguettii di protesta.

Il governatore e i sindaci hanno dovuto imporre un tetto al consumo per ogni famiglia e serie multe per chi lo superi. Ma se per un qualsiasi cittadino una multa di mille dollari è davvero salata, per le star non sono che spiccioli, e quindi non fanno effetto.

Attestati di apprezzamento invece sono stati rivolti a quelle poche celebrities che sono corse ai ripari. Jennifer Aniston, Cher e Julia Robert, ad esempio, hanno cambiato i loro prati, aggiungendo pietre e piante grasse adatte al deserto.

  • Umberto

    Non capisco cosa c’entri la descrizione di furti e di cattive abitudini di attori e cantanti, con un argomento in cui si consiglia un viaggio in California.
    Mi sembra una lunga divagazione fuori luogo che nulla ha a che vedere con l’articolo in questione.
    Si sarebbe potuto parlare ad esempio di Sacramento, che è la Capitale della California, e che forse, chi ha scritto l’articolo nemmeno sa.
    Una città totalmente immersa nel verde, a poche ore da un altro luogo dove la natura è strepitosa, e che è il Lake Tahoe.
    Oppure gli incantevoli parchi del Capital Mall, in piena downtown, o il leggendario fiume Sacramento, descritto persino da Jack Kerouac nel suo romanzo “On the road”.
    Insomma, si sarebbe potuto occupare un buon 90% di questo articoletto, parlando appunto dei luoghi da visitare, anziche di buttarla sul jet set, droghe, furti e politica.
    Comunque, la California va sicuramente visitata e lo consiglio caldamente.
    La lettura di certi articoletti da strapazzo, per niente.

    • Lello Arena

      Pienamente d’accordo!
      Grazie per i tuoi ben più utili consigli.