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Unione Europea : Sei Punti Per Salvare Le Biodiversità

Sei punti per salvare le biodiversità, per fermare la perdita di specie protette: questo il programma dell’Unione Europea. La situazione dell’ambiente in Europa versa in gradi difficoltà, per cui diventa di centrale importanza fissare dei paletti per impedire che si perda un preziosissimo patrimonio. L’Unione Europea ha messo a punto un nuovo piano di dieci anni a difesa delle biodiversità. Il Commissario per l’Ambiente Jazen Potočnik ha esposto i sei obiettivi cruciali,  nella conferenza stampa del 3 maggio 2011.

Biodiversità

Un piano frutto di un attento studio dei problemi in cui versano le specie animali e di una messa a punto delle soluzioni migliori.

Per il rispetto delle biodiversità bisogna:

1. Attuare scrupolosamente tutta la normativa vigente, riguardante protezione della natura e riserve;

2. Occorre fare di tutto per  ripristinare e  migliorare gli ecosistemi;

3. Bisogna attuare politiche agricole e forestali sostenibili;

4. Bisogna impegnarsi nella protezione degli stock ittici;

5. Attuare strategie di contenimento delle specie invasive;

6. Occorre un maggiore contributo dell’UE al piano internazionale di protezione della biodiversità.

Finalmente l’Unione Europea si rende conto che è necessario predisporre linee di intervento specifiche, volte alla salvaguardia delle biodiversità.

Entro il 2020 il piano deve essere attuato nella sua completezza se non si vuole rischiare di perdere un patrimonio immenso

In Europa circa il 25% di specie animali tra cui: uccelli, rettili, farfalle, sono in pericolo di estinzione. Se si passa ai pesci si arriva all’88% circa. Tutto questo è dovuto ad una molteplicità di fattori, tra cui lo sfruttamento irrazionale delle risorse, e l’incapacità di rispettare le biodiversità.

Un’altra causa di questa perdita inarrestabile di specie animali è dovuta all’insoddisfacente condizione degli habitat naturali. Solo il 17% è in grado di offrire il meglio agli animali; il resto è inquinato e non abitabile dalle specie animali.

Ogni ambiente dovrebbe offrire dei maccanismi naturali su cui le specie animali basano la loro vita, ma l’inquinamento delle falde acquifere e del territorio, la coltura intensiva stanno letteralmente distruggendo l’ecosistema. Gli obiettivi in questione testimoniano dunque che la consapevolezza del problema è presente già da tempo e che sembra giunto il momento per fare qualcosa di concreto.

Difendere il patrimonio naturale significa difendere noi stessi: “ Noi siamo parte della biodiversità e siamo i primi ad essere direttamente interessati alla sua difesa”, ha ribadito Janez Potočnik.