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Unione Europea : Perché Non Pagare I Pescatori Per Raccogliere I Rifiuti In Mare ?

L’Unione Europea ha lanciato una proposta che è stata accolta con un grande plauso. Se ci sono i rifiuti in mare, perché non pagare i pescatori per raccoglierli?

Le nuove norme che riguardano le norme ittiche hanno gettato i pescatori nello sconforto per la mancanza di lavoro: dunque perché non utilizzarli per raccogliere i cumuli di plastica che soffocano gli oceani?

rifuti in mare, ci pensano i pescatori

Se i pescatori non possono pescare il pesce, allora possono pescare i rifiuti. Le norme sulla pesca sono infatti molto rigide: un terzo del pesce viene gettato in mare per lo più morto, perché i pescatori superano la quantità stabilita dalla legge. Se poi viene pescato pesce di specie protette, questo determinerebbe una multa salata. Insomma sono tempi duri. Il funzionario dell’Unione Europea Maria Damanaki ha lanciato questa brillante proposta.

Si tratta di un’alternativa alle fonti di reddito tradizionali per i pescatori che in questo modo sarebbero utilizzati per scopi completamente diversi.

Il progetto dell’Unione Europea è quello di sovvenzionare l’iniziativa attraverso la messa a disposizione di fondi. Si tratta di una forma intelligente di riciclaggio e una maniera per eliminare i cumuli di rifiuti dai fondali marini.

L’’idea si  fonda su un progetto simile realizzato dal 2000 al 2004 nella Zona del Mare del Nord. Il successo fu enorme tanto che furono recuperate circa 20.000 tonnellate di rifiuti marini ogni anno.

I pescatori solitamente impiegano una o due ore per rimuovere tuti rifiuti che raccolgono nelle loro reti. Oltre all’inquinamento dei fondali, i detriti marini causano una serie enorme di problemi.

Rovinano gli attrezzi della pesca, ma portano anche alla morte delle specie marine. I pesci subiscono danni e anche tutto l’ecosistema.

Allora perché non contribuire a creare ricchezza maggiore con una proposta che ha il merito di unire una serie di elementi positivi: creare ricchezza e reddito da lavoro, proteggere l’ambiente.

Si tratta di un modo per incrementare le entrate di un settore che versa in una profonda crisi economica e contribuire alla pulizia dei fondali marini che versano in condizioni davvero pietose. L’Unione Europea si sta impegnando attivamente per contribuire ad un effettivo miglioramento delle condizioni dell’ambiente.