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Tremila Tonnellate Di Rifiuti A Napoli : Per Berlusconi E' Colpa Dei Pm

Napoli continua a far parlare di sé, e sempre sull'argomento spazzatura. Sarebbero tremila le tonnellate di spazzatura accumulatesi lungo le strade della città  nelle ultime ore. Proprio in questi giorni di campagna elettorale il problema è sempre più sentito. C'è chi propone di non andare a votare, chi dice che l'esercito nelle strade è solo propaganda elettorale.

rifiuti napoli

Oggi è tornato a parlare l’assessore all’Igiene Urbana del Comune, Paolo Giacomelli, spiegando che l’impasse non si crea a causa della mancata raccolta bensì del conferimento: "Gli impianti al momento sono pieni, fermi e, dunque, non riusciamo più a conferire". La situazione quindi potrebbe ancora peggiorare, nonostante gli ultimi aiuti dell'esercito. "Il problema non viene risolto dall'esercito - dice - il loro intervento non è decisivo, ma la presenza dei militari è il segnale di un'attenzione da parte delle istituzioni".

Il vero problema è infatti dove lasciare i rifiuti, una volta raccolti, dato che le discariche sono sature. Venerdì 13 maggio Silvio Berlusconi sarà in città per la chiusura della campagna elettorale di Gianni Lettieri e stamattina ha preannunciato il liet-motiv della sua venuta: l’emergenza rifiuti è colpa di Rosa Russo Iervolino e dei giudici.

Alla magistratura, il premier contesta di aver chiuso delle discariche abusive. In sostanza, per Berlusconi sarebbe meglio continuare ad inquinare abusivamente, senza alcun controllo, che cercare di perseguire la legalità in tema di salute dei cittadini. Accortosi che nemmeno lui, con tutto l'esercito, sarebbe riuscito a ripulire Napoli prima del voto, ha cercato di "mettere le mani avanti": “Avevamo risolto il problema, poi i pm di Napoli hanno deciso di chiudere due discariche”.

E per quanto riguarda la salute dei cittadini, politica a parte? Secondo quanto affermato da Maria Triassi, del Dipartimento di Igiene della Federico II, la salute è potenzialmente a rischio, un rischio che aumenta con il trascorrere delle ore ed il prolungarsi della permanenza dei cumuli di spazzatura lungo le strade: "Anche le disinfezioni lasciano il tempo che trovano perché si continua comunque a dare da mangiare a blatte, topi, gabbiani. L’unica cosa da fare è ripulire le strade. Il rimpallo delle responsabilità a cui assistiamo dipende dalla campagna elettorale perché chi dovrebbe occuparsi di queste cose pensa, invece, alla campagna elettorale".