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Trasporti: l'Olanda alimenta i treni con energia eolica

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Il treno è un mezzo di trasporto molto diffuso
tra i pendolari e tra i viaggiatori occasionali, che lo scelgono quale prezioso veicolo per muoversi, rinunciando non solo alla vettura famigliare ma anche - e soprattutto - al traffico ed ai semafori, in favore di un viaggio comodo e tranquillo, durante il quale approfittare per leggere o fare un pisolino, dondolati dal movimento delle rotarie.
Ebbene, proprio per tutti i sostenitori del treno e dei viaggi in treno, ecco grandi novità che arrivano dall'Olanda, ove, le nuove frontiere dell’eolico, si aprono ai trasporti ferroviari!
Ebbene si, avete capito bene, perchè proprio nei giorni scorsi, è stato firmato un accordo tra la società elettrica Eneco e Vivens - joint venture che comprende ferrovie olandesi (NS), Veolia, Arriva, Connexxion e gli operatori delle ferrovie treni - grazie al quale i treni, saranno alimentati niente poco di meno che dal vento e quindi dalla energia eolica!
Un innovativo progetto in base al quale, a partire dal prossimo anno, sarà proprio l’energia eolica ad alimentare i treni olandesi, con la previsione, od obbiettivo che dir si voglia, che entro il prossimo 2018, sarà proprio l’energia eolica a sostenere l’intera rete ferroviaria.
E proprio a riguardo, è da sottolineare che il contratto in scadenza proprio nel 2025, vieta l’approvvigionamento di nuova energia elettrica dal mercato energetico esistente, per un esclusivo utilizzo al 100%, di parchi eolici di nuova costruzione; un progetto per il quale, entro il 2015 il 50% dei treni elettrici NS, sarà alimentato all’eolico; un dato che nel 2016 si prevede salirà al 70% e nel 2017 al 95%, per un consumo totale di energia elettrica sulla rete ferroviaria, di circa 1,4 terawattora (TWh) all’anno.
Un consumo complessivo dell’1,4 Twh, che sarà coperto complessivamente da Eneco, con impianti eolici nazionali e con le installazioni presenti in Belgio e Scandinavia; ma un consumo che gli operatori, stanno cercando comunque di ridurre, con i seguenti interventi:
  • riducendo il consumo di energia di trazione;
  • acquistando nuovi treni;
  • utilizzando tecniche di guida più efficienti e meno dispendiose.

Un consumo di energia elettrica che peraltro, secondo quanto sostiene NS, per passeggero-chilometro è stato sensibilmente ridotto del 30% e che secondo il nuovo accordo, vedrà le emissioni di Co2 ridursi ulteriormente da 30 grammi a 0, per ognuno dei 1,2 milioni di passeggeri quotidiani; passeggeri che secondo un’indagine effettuata da NS, per 8 viaggiatori su 10, darebbero molta importanza all’impatto ambientale del viaggio in treno, considerando non solo importante ma addirittura essenziale, il passaggio ad un’alimentazione energetica prodotta da fonti rinnovabili.
Un obbiettivo grazie al quale l’Olanda - paese leader mondiale per la mobilità sostenibile con ben 200 km di piste ciclabili e più di 1 milione di bici su 6 milioni di abitanti - potrà produrre entro il 2020, il 14% della propria energia rinnovabile, passando dagli attuali 2,7 GW di capacità eolica istallata ed in esercizio prodotti, ai 4,45GW entro il 2023.
Da sempre un paese estremamente sensibile all’impatto antropico sull’ambiente, l’Olanda, stà quindi per raggiungere un nuovo importante primato nel campo delle energie rinnovabili, del quale indubbiamente, sentiremo ancora presto parlare!

 

(Fonte: GreenBiz)