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The Juvelen, l’edificio più sostenibile di Svezia

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Importanti notizie che arrivano dalla Svezia, ove è stato presentato da Utopia Arkitekter, il progetto The Juvelen, una vetrina internazionale di sostenibilità, dalla superficie sfaccettata e riflettente, in grado di produrre più energia di quella consumata! Ma andiamo a scoprire di cosa si tratta.
In costruzione a partire dal prossimo 2015, nella città di Uppsala, The Juvelen, è infatti un edificio ispirato ai diamanti - ai quali deve peraltro il suo particolare nome, per la facciata sfaccettata, realizzata grazie all'alternanza di elementi triangolari in metallo e vetro – che promette di diventare niente poco di meno che il più sostenibile di tutta la Svezia.
Presentato dagli architetti di Utopia Arkitekter con la collaborazione degli ingegneri di Skanska, il progetto di The Juvelen, si svilupperà per una superficie di ben 11.000 mq accanto alla stazione ferroviaria, ospitando tra le altre cose, anche un parcheggio coperto per oltre 400 biciclette con annesso un negozio di riparazione, uffici ed un “sustainability centre”, nel quale i cittadini svedesi e i turisti, potranno informarsi su quelle che sono le questioni ambientali.
The Juvelen si stima raggiungerà il livello di certificazione LEED Platinum, grazie ad un involucro altamente isolato, capace di ridurre al minimo quelli che sono il fabbisogno per il riscaldamento nella stagione fredda, ed il raffrescamento nella stagione calda, oltre ad un sofisticato sistema di controllo domotico per il monitoraggio dei consumi in tempo reale e per le caratteristiche green attive, come ad esempio, in primis i pannelli solari sul tetto.
Ognuna delle sfaccettature che comporranno le facciate di The Juvelen, saranno inclinate con angolazioni differenti, onde poter non solo riflettere la luce ed il paesaggio circostante in maniera differente ed unica, ma impedendo altresì il surriscaldamento dell’edificio, che promette di diventare il simbolo di sostenibilità ed efficienza della Svezia, trasformandosi in una vetrina internazionale, non credete anche voi?

(Fonte: Rinnovabili)