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Tendenze 2016: uno spazio green sul balcone

Non sempre si possono avere a disposizione dei grandi spazi verdi, specialmente se si abita in città. Tuttavia, non si deve disperare perché, tra le ultime tendenze 2016 in tema di giardinaggio, spicca la possibilità di coltivare uno spazio verde sul balcone. In poche parole, se lo spazio non c'è, ce lo si costruisce da soli. Del resto, anche balconi e terrazze possono essere trasformati in zone verdi, dove godersi dei momenti di relax. Proprio per questo motivo, questi spazi all'aperto vengono strutturati in modo tale da racchiudere al loro interno un vero e proprio giardino. Come fare? Basta seguire le ultime tendenze o, comunque, affidarsi a degli esperti del settore, come Tiziano Codiferro (esperto giardiniere in Toscana), al quale abbiamo chiesto tutto quello che c'è da sapere per ottenere il massimo risultato in uno spazio minimo. Il master gardener ci ha spiegato tutte quelle che sono le tecniche di coltivazioni su balcone, ci ha parlato delle ultime tendenze e di molto altro ancora.

Spazio verde sul balcone: idee

Come abbiamo sottolineato in precedenza, qualsiasi spazio all'aria aperta può costituire un'oasi di pace e relax e, proprio per questo motivo, è importante conoscere quelle che sono le idee migliori per trasformare il proprio balcone, il proprio terrazzo in un'area verde nella quale rilassarsi. Le ultime tendenze da questo punto di vista vedono l'egemonia di piante rampicanti, che riescono a conferire dinamicità e un aspetto un po' più selvaggio. Il tutto, naturalmente, va sapientemente dosato e pensato e, inoltre, si deve sposare alla perfezione con quelli che sono i complementi d'arredo che fanno parte del giardino in questione.  Il tutto, quindi, deve essere armonico e ben studiato. Va da sé che la scelta delle piante e dei fiori da inserire varia a seconda della personalità del proprietario di casa: sarà suo compito scegliere quello che è maggiormente nelle sue corde, facendosi sempre consigliare da chi ha competenze in questo ambito circa quelle che sono le tendenze del momento. Ad esempio, gli aceri palmati giapponesi sono una vera e propria chicca, capace di impreziosire all'istante qualsiasi tipo di spazio verde. Si tratta, infatti, di una pianta a dir poco elegante e preziosa, che non va a rendere gravido l'ambiente, poiché dotata di un fogliame leggero che, specialmente in autunno, regala una magia di colori caldi che vanno dall'arancio, al senape al rosso.

I fiori da coltivare in balcone

Per quel che concerne in fiori, si consigliano, come sempre, le peonie, che possono essere coltivate anche in vaso, ma anche, ad esempio, i gigli grandiflora, che fioriscono tra giugno e agosto e che invadono il balcone con i loro colori. Per chi vuole dei fiori più bassi, però, si consiglia di piantare i gladioli che, invece, fioriscono a settembre. Anche le begonie si trovano molto spesso coltivate sul balcone e la varietà "non stop" fiorisce da giugno a novembre ininterrottamente, in modo da regalare colore e bellezza per molti mesi all'anno. Se, invece, si desidera qualcosa di più sofisticato, si deve optare per  l'azalea giapponese che, però, non ha i classici fiori rosa. Si tratta di una pianta ad alberello, che fiorisce tra aprile e maggio e che, all'arrivo del caldo, deve essere riparata dalla luce diretta del sole. Come si nota, studiando il tutto si possono avere colori e fiori tutto l'anno. E cosa c'è da dire dei vasi? Si consiglia di acquistare vasi leggeri ma, allo stesso tempo, di design, in grado di proteggere le piante e i fiori e di farli crescere nella maniera più corretta possibile. Seguendo questi piccoli consigli, non sarà difficile avere uno spazio verde anche quando lo spazio è poco.

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