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Furoshiki: più arte meno rifiuti, fallo con il foulard!

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Furoshiki è il nome di  un foulard di forma quadrata, deriva dall'arte di saper piegare e annodare i foulard in molti modi stravaganti e originali, sono chiamati cosi anche dei semplici teli di stoffa molto colorati, con fantasie sgargianti e solari  o a tinta unita, questo semplice accessorio è utilizzato in Giappone per avvolgere gli oggetti al posto dei classici fogli di carta, confezionare i regali e creare piccole cose utili e o decorazioni molto sceniche in poche mosse.

Ambiente: le priorità per il 2014

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Ambiente: Il ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, ha fatto il bilancio ''ambientale'' del 2013, sottolineando e illustrando anche le priorità per il 2014: il suolo, l'acqua, l'energia, i rifiuti, e prima fra tutte la strategia contro lo spreco alimentare.

Nel corso del 2013 queste problematiche sono state affrontate, cercando risposte e soluzioni. Il ministro ha parlato di necessaria presa di coscienza sui temi della green economy.

Conai: il riciclo è compromesso dalla crisi

La crisi ferma il riciclo. E' quanto emerge da un dettagliato studio della Conai, Consorzio nazionale degli imballaggi. Il riciclo segue il ciclo economico. Dopo anni di trend positivi, ecco il crollo del 2009 (parallelo alla prima ondata di recessione), la ripresa del 2010-2011, e il nuovo crollo che continua ancora oggi.

Rifiuti: a Reggio Calabria l'emergenza è di casa

Reggio Calabria rifiuti

A Reggio Calabria l'emergenza rifiuti è cosa di tutti i giorni. I rifiuti giaccono nelle strade da mesi. Solo poche vie si salvano da quello che è a tutti gli effetti uno scempio e un attentato a una città a forte vocazione turistica. I cittadini di Reggio cercano di resistere, mentre l'amministrazione si divide tra lassismo e soluzioni scellerate.

Rifiuti Campania: la Corte Europea respinge il ricorso

Rifiuti  CampaniaLa Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha respinto il ricorso della Regione Campania. Lo scopo del ricorso era lo sblocco dei finanziamenti Fesr (47 milioni di euro) utili alle operazioni di smaltimento dei rifiuti.Il blocco era stato deciso dall'Unione Europea in virtù dell'apertura di una procedura di infrazione nel lontano 2008 per irregolarità riscontrare nei meccanismo di smaltimento dei rifiuti.

Rifiuti Palermo: è emergenza, rischio rivolte

Rifiuti Palermo

Palermo versa in una vera e propria emergenza rifiuti. Irreversibile? Solo il tempo lo dirà. Nel frattempo, le strade del capoluogo siciliano sono invase dall'immondizia. I cittadini ovviamente non ci stanno e stanno inscenando in questi giorni manifestazioni di protesta. Una di queste è sfociata in guerriglia urbana, a tal punto che si è reso necessario l'intervento della polizia.

Rifiuti Roma: un'ordinanza di Alemanno scongiura l'emergenza

Roma rifiuti Alemanno

L'emergenza rifiuti a Roma è scongiurata grazie a un'ordinanza del sindaco Gianni Alemanno. L'ordinanza prevede il conferimento dei rifiuti "in eccesso" nel sito di Malagrotta 2. La situazione, almeno all'apparenza, trova dunque un esito positivo dopo che nei giorni scorsi si erano prospettati scenari preoccupanti, come una Roma sommersa dai rifiuti in pieno stile Napoli del 2008.

Rifiuti, Roma: dall'11 aprile stop a Malagrotta

discarica

Roma rischia di fare la fine della Napoli del 2008. Entro pochi giorni la capitale d'Italia potrebbe trasformarsi nella capitale italiana dei rifiuti. Un'emergenza, questa, che potrebbe sopraggiungere immediatamente dopo l'11 aprile. A partire da quella data, infatti, non si potranno più conferire rifiuti non trattati nella discarica di Malagrotta. Un problema, per vari motivi.

Raccolta differenziata, interessante iniziativa agli scavi di Pompei

scavi di pompeiIl Conai, Consorzio nazionale imballaggi, con il patrocinio dei Ministeri dell'Ambiente e per i Beni e le Attività Culturali, della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, della Regione Campania, del Parco del Vesuvio e di Legambiente Campania ha dato il via da un'interessante iniziativa che punta a potenziare la raccolta differenziata all'interno del sito archeologico d

Napoli la città con la tassa su i rifiuti più alta

Rifiuti Tares

Napoli è la città dove si pagano le tasse per i rifiuti più alte. Un paradosso, per una città che arranca sia dal punto di vista della raccolta differenziata che dal punto di vista del semplice smaltimento dei rifiuti. Eppure, l'Assessore all'Ambiente Sodano ha dichiarato che non è colpa della giunta De Magistris, e ha pure spiegato perché.

Differenziata Sicilia: scarsa ma in miglioramento, il caso di Trapani

La Sicilia ha intrapreso il suo cammino verso la differenziata. Sarà arduo, anche perché l'isola deve scontare un ritardo consistente nei confronti delle regioni più virtuose, e le percentuali sono ancora piuttosto basse e grandemente al di sotto della media nazionale, ma è innegabile: ci sono segnali positivi. Alcuni di questi sono lanciati da Trapani. La città siciliana ha fatto registrare nell'ultimo anno una percentuale di rifiuti differenziati del 16,91%. Troppo poco, certo, quasi 20 punti al di sotto della media italiana.

Differenziata: a Milano sbarca nei mercati rionali

A Milano parte il progetto della "differenziata nei mercatini rionali". Si parte con via Fauché per poi raggiungere, nelle prossime settimane, con via Kramer e viale Papiniano.

Il progetto consta di due fasi. La prima è molto semplice e prevede che i proprietari delle bancarelle debbano separare i rifiuti organici dagli altri rifiuti. Per rifiuti organici da differenziare, ovviamente, si intende la frutta e verdura ancora intatta ma non più vendibile, e che per questo andrebbe altrimenti destinata alla discarica.

Rifiuti: un rapporto Ong critica l'Unione Europea

L'Organizzazione Non Governativa Friends of Earth, sezione Europa, ha criticato in un rapporto l'Unione Europea per il trattamento dei rifiuti. In buona sostanza, vengono utilizzate troppo le discariche e troppo poco differenziata e riciclo. I numeri, secondo l'Ong, sono allarmanti e per nulla degni di una potenza economia come l'Ue: il 60% dei rifiuti viene dato in pasto gli inceneritori o viene sotterrato nelle discariche e con essi una grande quantità di materiali preziosi per l'industria e per la vita di tutti i giorni.

Rifiuti, Clini shock: bruciare i rifiuti, le associazioni insorgono

Clini ci riprova. Il ministro dell'Ambiente Corrado Clini (dimissionario) ripropone a fine legislatura la sua proposta, che appariva poco percorribile già un anno fa, per risolvere l'ormai pressante problema dei rifiuti. Si fa fatica, in alcune città, a smaltirli. Le discariche non bastano, i percentuali di differenziata sono ancora basse... E allora dove metterli? Nei cementifici, a bruciare. Il "segreto" è trattare i forni di cottura di clinker - componente principale del cemento - come fossero inceneritori, con grave danno per l'ambiente.

Differenziata: Latina, la Provincia ci mette i soldi

La Provincia di Latina è intenzionata a migliorare la differenziata sul suo territorio. E' notizia recente, infatti, lo stanziamento di 1,2 milioni di euro per implementare la raccolta nei comuni del Golfo di Gaeta. Non sono, ovviamente, i primi soldi stanziati a questo scopo. Già nel 2010 furono stanziati 7 milioni per far partire la differenziata nelle zone di Latina, mentre a fine gennaio erano stati stanziati 3,7 milioni.

Differenziata: a Milano è sinonimo di senso civico

A Milano fare la differenziata è sinonimo di senso civico. E' quanto emerge da una ricerca che ha indagato la percezione dei milanesi riguardo il concetto di bene civico. La ricerca è stata condotta da Ipsos, istituti tra i più rinomati in Italia ed è stata commissionata da Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi) e da alcune importanti associazioni impegnate nel sociale come City Angels, Legambiente e Amici di Milano.

Differenziata: in Campania altri sei comuni raggiungono l'eccellenza

La Campania si conferma come una delle regioni dove la differenziata sta compiendo passi da gigante. La Regione Campania ha infatti diffusi i risultati di sei comuni che, per irregolarità nella trasmissione dei documenti, erano stati esclusi dalla certificazione relativa all'anno scorso. Questi comuni rispondono al nome di Atena Lucana, Lustra, Petina, San Mango Piemonte, Santa Marina e Sassano.

Differenziata: Roma, i cassonetti non vanno bene

La raccolta differenziata a Roma stenta a decollare. Non solo per le pastoie burocratiche e per le inefficienze amministrative, per gli sprechi e per le negligenze. Ad ostacolare la differenziata romana vi sono anche piccoli inconvenienti a metà strada tra il tragico e il comico. Di recente, è spuntato l'allarme cassonetti. A lanciarlo è stato un cittadino del IV Municipio con una lettera pubblicata in alcuni network locali.

Differenziata Roma: risultati recenti a rischio smentita

Qual è la vera situazione della differenziata a Roma? La capitale, o meglio i suoi amministratori (a vari livelli) sembrano entrati in uno stato confusionale. Solo ieri il presidente di Ama, Piergiorgio Benvenuti, e il minisindaco Benvenuti (il presidente del IV Municipio) hanno cantato vittoria e hanno annunciato alcuni ottimi risultati. Oggi, il capogruppo Pd del consiglio comunale, Paolo Marchionne, smentisce questi numeri e parla di una situazione non ottimale.

Differenziata: lo strano caso di Policoro

La differenziata in Italia procede, certo lenta ma inesorabile. A zone di eccellenza si alternano zone dove la differenziata fatica a imporsi, dove cresce molto lentamente. Ma proprio questo è il leitmotiv: questo importante mezzo di ottimizzazione delle risorse e di protezione ambientale vede aumentare la propria diffusione. Un caso, però, smentisce questa tendenza: Policoro, amena cittadina della Basilicata, famosa per il turismo balneare.

Differenziata: accordo per migliorare l'umido

La raccolta differenziata decolla in Italia. Anzi no. La verità è che la situazione della differenziata nel Bel Paese sta vivendo un momento di luci e ombre. Le luci brillano soprattutto al nord, dove le percentuali sono confortanti e quasi in linea con quanto chiesto dall'Unione Europea. Le ombre, invece, si estendono al centro e soprattutto al sud, dove, eccetto qualche felice eccezione (molte sono in Campania) la differenziata stenta a raggiungere livelli anche solo decenti; si parla di percentuali al di sotto del 20%.

Differenziata: ottimo risultato per L'Aquila

In una nota congiunta, l'assessore dell'Ambiente de  L'Aquila, Roberto Riga, e il presidente di Aquila Società Multiservizi (azienda deputata alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti), Luigi Fabiani, esprimono soddisfazione per i risultati raggiunti dal Comune sul fronte della differenziata.

I dati consegnano un comune aquilano in grado non solo di raggiungere gli obiettivi prefissati, ma addirittura di andare oltre. La percentuale di rifiuti differenziati è del 67% (l'obiettivo era del 65), con punte, in alcuni quartieri, del 70.

Differenziata: a Savona largo al porta a porta

A Savona sbarca il porta a porta. Al via quindi il sistema di differenziata che, tradizionalmente ma anche secondo gli ultimi dati provenienti da altri comuni, da più frutti. Entro qualche settimana il porta a porta coprirà la zona del centro storico e in particolare quella del cosiddetto Quadrilatero (vero e proprio nucleo della città) che comprende corso Mazzini, via XX Settembre, corso Italia e via Paleocapa,

Differenziata Roma: l'Ama chiede una consulenza per due milioni di euro


La raccolta differenziata è al centro del dibattito a Roma. I problemi sono molti, soprattutto di natura politica e amministrativa. Politica, perché la situazione attuale denota una scarsa efficienza decisionale e strategica (la percentuale di rifiuti differenziati è di molto inferiore agli obiettivi). Amministrativa, perché stanno permanendo ostacoli circa l'individuazione dei siti di smaltimento.

Differenziata, Bari oltre il 60% ma solo per gli alberghi

La raccolta differenziata vola a Bari, ma solo per quanto riguarda gli alberghi. Sono gli enti di ristorazione e di alloggio, infatti, a far segnare, nel loro piccolo, la percentuale di raccolta differenziata più alta. Si parla del 60% per i ristoranti e del 65% per gli alberghi.

L'amministrazione di Bari ha deciso di premiare le virtù dei ristoratori e degli alloggiatori offrendo uno sconto sulla Tarsu del 60%.

Differenziata: Nola conferma il buon trend dei comuni campani

Nola, comune della Provincia di Napoli, si pone in linea con le amministrazioni più virtuose delle Regione Campania. La differenziata, infatti, nella città del napoletano, supera la soglia del 50%. Un ottimo risultato che supera la media nazionale di almeno 15 punti percentuali e supera di gran lunga la media del sud Italia. A trainare i risultati a livello nazionale ci sono, infatti, soprattutto le città del nord, mentre quelle del meridione arrancano più o meno pietosamente (in alcune zone si parla addirittura di emergenza rifiuti).

Rifiuti: dove finiscono i pannelli fotovoltaici?

Dove finiscono i pannelli fotovoltaici una volta che hanno assolto la loro funzione? Anche i pannelli fotovoltaici, come qualsiasi altro strumento a disposizione dell'uomo, hanno un loro ciclo di vita. E allora, anche per loro si affaccia il problema dello smaltimento. E' un problema che si sta affacciando negli ultimi tempi, visto che la tecnologia del fotovoltaico è utilizzata da qualche decennio - a livelli differenti certamente - e il ciclo di vita, in questo caso, è piuttosto lungo: si parla di venticinque anni.

Rifiuti: a Reggio Calabria è emergenza

Reggio Calabria è da oltre un mese invasa dall'immondizia. I rifiuti si accumulano per le strade, intorno i cassonetti. Il rischio è triplice. Quello più lieve, ma pur sempre preoccupante, è il crollo dell'immagine della città, che proprio in un periodo di festa rivela la sua faccia meno accogliente e meno attraente. Più pericoloso è il rischio sanitario, visto che i rifiuti si ammassano vicino a scuola, abitazioni, ospedali. Il rischio è anche stradale.

Raccolta Differenziata: a Roma l'Ama approva il piano strategico 2013

L'Ama, la società deputata alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti di Roma, ha varat di recente il Piano Strategico 2013.

Gli obiettivi sono ambiziosi ma comunque realistici. Si punta a implementare la differenziata a Roma il più possibile, e nel minor tempo a disposizione. Sono già stati settato cifre e paletti. Si parla, in riferimento al IV Municipio (la circoscrizione dove verranno sviluppati i progetti-pilota), del 30 % di raccolta differenziata entro il 2013 e del 40% entro il 2014.

Regge il riciclo della carta, crolla quello dell'umido

Il legame tra crisi e recessione da una parte, e riciclo e differenziata dall'altra esiste e pregiudica il progresso sul fronte ecologico dell'Italia. La carta regge l'impatto delle pessme prestazioni economiche, crolla invece l'umido. La colpa va ricercata, oltre che nelle amministrazioni poco virtuose, nella crisi economica. Essa è, fatti, anche crisi di consumi. A quest'ultima segue, infine, un calo nella produzione di rifiuti e quindi un calo nella creazione di nuova materia prima a partire dai rifiuti.

Raccolta Differenziata: efficienza equivale a meno costi

La raccolta differenziata conviene già di per sé, ma conviene di più se la si fa bene. Alcuni dati, infatti, dimostrano che i costi per la differenziata nelle regioni virtuose sono inferiori dei costi per la differenziata nelle regioni non virtuose. Questa evidenza è stata dimostrata incrociando i dati relativi alla percentuale di rifiuti differenziati con i dati relativi al costo per abitante/chilogrammo di rifiuti. Ovviamente, in questo caso, si parla anche e soprattutto dei costi relativi allo smaltimento e al processo di riciclo.

Rifiuti: Foggia, Legambiente alza la voce

Mentre nel settentrione, e in alcune felici oasi del sud Italia, la differenziata vede aumentare la sua quota di mese in mese, in molte zone del Mezzogiorno non solo non si parla di differenziata, ma si è in piena emergenza rifiuti. Una di queste è il Comune di Foggia. La città, specie in alcuni quartieri, è letteralmente in ginocchio, con cumuli di immondizia a invadere le strade e a deturpare l'immagine della città.

Rifiuti: Palermo si va verso la normalità

Molte città del sud Italia non godono di una situazione favorevole per quanto riguarda la differenziata. Eccetto per alcuni comuni virtuosi, situati in gran parte nella regione Campania, dappertutto, nel Mezzogiorno, la percentuale di raccolta differenziata è di molto al di sotto della media nazionale e infinitamente lontana dagli obiettivi posti dall'Europa e dal governo nazionale.

Differenziata Napoli: l'amministrazione risponde alle accuse



Qualche giorno fa l'amministrazione del Comune di Napoli, soprattutto nella persone del sindaco De Magistris, è stata oggetto di pesanti critiche da parte dell'opposizione. Nulla di strano, se non fosse per l'argomento e per il sostegno di riferimento. L'argomento è, infatti, quello della differenziata, vero cavallo di battaglia del sindaco durante la campagna elettorale. Il riferimento è al rapporto di Legambiente, tradizionalmente fuori dall'agone politico e dunque imparziale.

Differenziata: secondo l'assessore a Salerno si può fare di più

Salerno potrebbe fare di meglio sul fronte della raccolta differenziata. E' quanto emerge dalle dichiarazioni dell'assessore all'Ambiente Tonia Lanzetta. Eppure, i dati sulla differenziata del comune salernitano sono ottimi, ben al di sopra della media nazionale e in linea con le amministrazioni più virtuose del nord Italia. In particolare, la percentuale di rifiuti differenziati nel territorio di Salerno raggiunge in media il 68% (la media nazionale è di poco superiore al 30).

Raccolta Differenziata: impazza la moda delle app

Sembra proprio che tablet e smartphone debbano diventare i migliori alleati per la differenziata e per chi intende farla correttamente. Stanno uscendo in questo periodo, infatti, parecchie applicazioni che aiutano il cittadino nel momento del conferimento dei rifiuti. Sono tantissime le persone che hanno paura di sbagliare o che sbagliano semplicemente perché non conoscono la giusta destinazione di questo o quel rifiuto.

Raccolta Differenziata: lo smartphone ti aiuta a farla

 Differenziata: più facile a dirsi che a farsi. Sono molti, infatti, i cittadini che pur mettendoci la buona volontà non riescono a differenziare correttamente i rifiuti. Tra i tanti aiuti disponibili sulla piazza (siti, numeri verdi ect) spicca l'applicazione per device mobili (tablet e smartphone) "Dizionario dei rifiuti". Il creatore del software è un ricercatore di nome Francesco Curari. L'applicazione è gratuita e funziona sia su device "normali" che su iPhone e iPad.

Riciclo materiali: in Italia fermi dal 2011

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Il riciclo dei materiali, almeno in Italia, ha subito uno stop nel 2011. A rivelarlo, in anteprima per Adnkronos, è Corrado Scapini, presidente di Fise Unire (ente che raggruppa le società che smaltiscono i rifiuti). I risultati nel dettaglio verranno presentati a Roma, a Palazzo Montecitorio, il 5 dicembre prossimo nella confereza "L'Italia del riciclo 2012".

Riciclo: importare i rifiuti come la Svezia

In Italia la differenziata sta compiendo passi da gigante, con un aumento di percentuale che stupisce ogni anno che passa. Esistono paesi dove, però, i nostri numeri impallidiscono e i nostri programmi sembrano quasi arcaici. Uno di questi paesi è la Svezia, il paese forse più efficiente sul fronte energetico. Sono i loro numeri, infatti, a risultare veramente impressionanti.Riciclo Svezia

Arriva la nuova versione del Dizionario dei Rifiuti

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Da Mercoledì 21 Novembre è disponibile la nuova versione della App Dizionario dei Rifiuti, il primo motore di ricerca italiano dedicato alla raccolta differenziata, ideata nel 2011 dall'allora 18enne Francesco Cucari. e subito diventata un punto di riferimento per migliaia di cittadini.

Oggi il Dizionario dei Rifiuti si è evoluto e rinnovato non solo nella grafica, ma anche nei contenuti, mirando a diventare un vero e proprio servizio pubblico dedicato ai cittadini.

Differenziata: vicino Taranto cittadini virtuosi premiati in denaro

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La differenziata è senz'alro la sfida più che grande per un Paese che ha a cuore l'ambiente. Non solo, è anche un'opportunità per risparmiare sui costi delle materie prime ma è anche, un occasione di risparmio per i cittadini comuni. Quest'ultimi particolare è emerso di recente vicino Taranto, nel comune di Statte. L'amministrazione comunale ha assegnato un "premio" di 17mila euro ai cittadini più virtuosi, ossia a quelli che hanno conferito la maggiore quantità di rifiuti differenziati.

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