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Differenziata: il tessile ha finalmente le sue linee guide

Differenziata tessileIl tessile è uno dei settori che la differenziata, almeno in Italia, a malapena sfiora. La situazione in tutta Europa è precaria e arretrata rispetto agli altri materiali. Il Bel Paese, però, si distingue per i risultati negativi. La media di rifiuti tessili raccolti e differenziati per i paesi dell'Unione Europea è di 4 kg per capita all'anno. In Germania si arriva persino a 7 kg.

Differenziata: in Piemonte un buono spesa per chi la fa bene

Singolare iniziativa a favore dell'ambiente in Piemonte. Se rispetti l'ambiente, e soprattutto fai una buona differenziata, fai la spesa gratis. Come avrete capito, un nuovo capitolo si aggiunge al romanza della "differenziata per incentivi", nel quadro di sensibilizzazione della popolazione che passa anche per iniziative concrete come questa.

Differenziata Sicilia: scarsa ma in miglioramento, il caso di Trapani

La Sicilia ha intrapreso il suo cammino verso la differenziata. Sarà arduo, anche perché l'isola deve scontare un ritardo consistente nei confronti delle regioni più virtuose, e le percentuali sono ancora piuttosto basse e grandemente al di sotto della media nazionale, ma è innegabile: ci sono segnali positivi. Alcuni di questi sono lanciati da Trapani. La città siciliana ha fatto registrare nell'ultimo anno una percentuale di rifiuti differenziati del 16,91%. Troppo poco, certo, quasi 20 punti al di sotto della media italiana.

Differenziata: a Milano sbarca nei mercati rionali

A Milano parte il progetto della "differenziata nei mercatini rionali". Si parte con via Fauché per poi raggiungere, nelle prossime settimane, con via Kramer e viale Papiniano.

Il progetto consta di due fasi. La prima è molto semplice e prevede che i proprietari delle bancarelle debbano separare i rifiuti organici dagli altri rifiuti. Per rifiuti organici da differenziare, ovviamente, si intende la frutta e verdura ancora intatta ma non più vendibile, e che per questo andrebbe altrimenti destinata alla discarica.

Rifiuti: un rapporto Ong critica l'Unione Europea

L'Organizzazione Non Governativa Friends of Earth, sezione Europa, ha criticato in un rapporto l'Unione Europea per il trattamento dei rifiuti. In buona sostanza, vengono utilizzate troppo le discariche e troppo poco differenziata e riciclo. I numeri, secondo l'Ong, sono allarmanti e per nulla degni di una potenza economia come l'Ue: il 60% dei rifiuti viene dato in pasto gli inceneritori o viene sotterrato nelle discariche e con essi una grande quantità di materiali preziosi per l'industria e per la vita di tutti i giorni.

Differenziata: Latina, la Provincia ci mette i soldi

La Provincia di Latina è intenzionata a migliorare la differenziata sul suo territorio. E' notizia recente, infatti, lo stanziamento di 1,2 milioni di euro per implementare la raccolta nei comuni del Golfo di Gaeta. Non sono, ovviamente, i primi soldi stanziati a questo scopo. Già nel 2010 furono stanziati 7 milioni per far partire la differenziata nelle zone di Latina, mentre a fine gennaio erano stati stanziati 3,7 milioni.

Differenziata: a Milano è sinonimo di senso civico

A Milano fare la differenziata è sinonimo di senso civico. E' quanto emerge da una ricerca che ha indagato la percezione dei milanesi riguardo il concetto di bene civico. La ricerca è stata condotta da Ipsos, istituti tra i più rinomati in Italia ed è stata commissionata da Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi) e da alcune importanti associazioni impegnate nel sociale come City Angels, Legambiente e Amici di Milano.

Differenziata: in Campania altri sei comuni raggiungono l'eccellenza

La Campania si conferma come una delle regioni dove la differenziata sta compiendo passi da gigante. La Regione Campania ha infatti diffusi i risultati di sei comuni che, per irregolarità nella trasmissione dei documenti, erano stati esclusi dalla certificazione relativa all'anno scorso. Questi comuni rispondono al nome di Atena Lucana, Lustra, Petina, San Mango Piemonte, Santa Marina e Sassano.

Differenziata: Roma, i cassonetti non vanno bene

La raccolta differenziata a Roma stenta a decollare. Non solo per le pastoie burocratiche e per le inefficienze amministrative, per gli sprechi e per le negligenze. Ad ostacolare la differenziata romana vi sono anche piccoli inconvenienti a metà strada tra il tragico e il comico. Di recente, è spuntato l'allarme cassonetti. A lanciarlo è stato un cittadino del IV Municipio con una lettera pubblicata in alcuni network locali.

Differenziata Roma: risultati recenti a rischio smentita

Qual è la vera situazione della differenziata a Roma? La capitale, o meglio i suoi amministratori (a vari livelli) sembrano entrati in uno stato confusionale. Solo ieri il presidente di Ama, Piergiorgio Benvenuti, e il minisindaco Benvenuti (il presidente del IV Municipio) hanno cantato vittoria e hanno annunciato alcuni ottimi risultati. Oggi, il capogruppo Pd del consiglio comunale, Paolo Marchionne, smentisce questi numeri e parla di una situazione non ottimale.

Differenziata: lo strano caso di Policoro

La differenziata in Italia procede, certo lenta ma inesorabile. A zone di eccellenza si alternano zone dove la differenziata fatica a imporsi, dove cresce molto lentamente. Ma proprio questo è il leitmotiv: questo importante mezzo di ottimizzazione delle risorse e di protezione ambientale vede aumentare la propria diffusione. Un caso, però, smentisce questa tendenza: Policoro, amena cittadina della Basilicata, famosa per il turismo balneare.

Differenziata: accordo per migliorare l'umido

La raccolta differenziata decolla in Italia. Anzi no. La verità è che la situazione della differenziata nel Bel Paese sta vivendo un momento di luci e ombre. Le luci brillano soprattutto al nord, dove le percentuali sono confortanti e quasi in linea con quanto chiesto dall'Unione Europea. Le ombre, invece, si estendono al centro e soprattutto al sud, dove, eccetto qualche felice eccezione (molte sono in Campania) la differenziata stenta a raggiungere livelli anche solo decenti; si parla di percentuali al di sotto del 20%.

Differenziata: ottimo risultato per L'Aquila

In una nota congiunta, l'assessore dell'Ambiente de  L'Aquila, Roberto Riga, e il presidente di Aquila Società Multiservizi (azienda deputata alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti), Luigi Fabiani, esprimono soddisfazione per i risultati raggiunti dal Comune sul fronte della differenziata.

I dati consegnano un comune aquilano in grado non solo di raggiungere gli obiettivi prefissati, ma addirittura di andare oltre. La percentuale di rifiuti differenziati è del 67% (l'obiettivo era del 65), con punte, in alcuni quartieri, del 70.

Differenziata: a Savona largo al porta a porta

A Savona sbarca il porta a porta. Al via quindi il sistema di differenziata che, tradizionalmente ma anche secondo gli ultimi dati provenienti da altri comuni, da più frutti. Entro qualche settimana il porta a porta coprirà la zona del centro storico e in particolare quella del cosiddetto Quadrilatero (vero e proprio nucleo della città) che comprende corso Mazzini, via XX Settembre, corso Italia e via Paleocapa,

Differenziata Roma: l'Ama chiede una consulenza per due milioni di euro


La raccolta differenziata è al centro del dibattito a Roma. I problemi sono molti, soprattutto di natura politica e amministrativa. Politica, perché la situazione attuale denota una scarsa efficienza decisionale e strategica (la percentuale di rifiuti differenziati è di molto inferiore agli obiettivi). Amministrativa, perché stanno permanendo ostacoli circa l'individuazione dei siti di smaltimento.

Differenziata, Bari oltre il 60% ma solo per gli alberghi

La raccolta differenziata vola a Bari, ma solo per quanto riguarda gli alberghi. Sono gli enti di ristorazione e di alloggio, infatti, a far segnare, nel loro piccolo, la percentuale di raccolta differenziata più alta. Si parla del 60% per i ristoranti e del 65% per gli alberghi.

L'amministrazione di Bari ha deciso di premiare le virtù dei ristoratori e degli alloggiatori offrendo uno sconto sulla Tarsu del 60%.

Differenziata: Nola conferma il buon trend dei comuni campani

Nola, comune della Provincia di Napoli, si pone in linea con le amministrazioni più virtuose delle Regione Campania. La differenziata, infatti, nella città del napoletano, supera la soglia del 50%. Un ottimo risultato che supera la media nazionale di almeno 15 punti percentuali e supera di gran lunga la media del sud Italia. A trainare i risultati a livello nazionale ci sono, infatti, soprattutto le città del nord, mentre quelle del meridione arrancano più o meno pietosamente (in alcune zone si parla addirittura di emergenza rifiuti).

Raccolta Differenziata: a Roma l'Ama approva il piano strategico 2013

L'Ama, la società deputata alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti di Roma, ha varat di recente il Piano Strategico 2013.

Gli obiettivi sono ambiziosi ma comunque realistici. Si punta a implementare la differenziata a Roma il più possibile, e nel minor tempo a disposizione. Sono già stati settato cifre e paletti. Si parla, in riferimento al IV Municipio (la circoscrizione dove verranno sviluppati i progetti-pilota), del 30 % di raccolta differenziata entro il 2013 e del 40% entro il 2014.

Raccolta Differenziata: efficienza equivale a meno costi

La raccolta differenziata conviene già di per sé, ma conviene di più se la si fa bene. Alcuni dati, infatti, dimostrano che i costi per la differenziata nelle regioni virtuose sono inferiori dei costi per la differenziata nelle regioni non virtuose. Questa evidenza è stata dimostrata incrociando i dati relativi alla percentuale di rifiuti differenziati con i dati relativi al costo per abitante/chilogrammo di rifiuti. Ovviamente, in questo caso, si parla anche e soprattutto dei costi relativi allo smaltimento e al processo di riciclo.

Differenziata Napoli: l'amministrazione risponde alle accuse



Qualche giorno fa l'amministrazione del Comune di Napoli, soprattutto nella persone del sindaco De Magistris, è stata oggetto di pesanti critiche da parte dell'opposizione. Nulla di strano, se non fosse per l'argomento e per il sostegno di riferimento. L'argomento è, infatti, quello della differenziata, vero cavallo di battaglia del sindaco durante la campagna elettorale. Il riferimento è al rapporto di Legambiente, tradizionalmente fuori dall'agone politico e dunque imparziale.

Differenziata: secondo l'assessore a Salerno si può fare di più

Salerno potrebbe fare di meglio sul fronte della raccolta differenziata. E' quanto emerge dalle dichiarazioni dell'assessore all'Ambiente Tonia Lanzetta. Eppure, i dati sulla differenziata del comune salernitano sono ottimi, ben al di sopra della media nazionale e in linea con le amministrazioni più virtuose del nord Italia. In particolare, la percentuale di rifiuti differenziati nel territorio di Salerno raggiunge in media il 68% (la media nazionale è di poco superiore al 30).

Differenziata: nel bellunese il costo di smaltimento è troppo alto

Il bellunese non se la passa benissimo per quanto riguarda la differenziata. Sebbene la percentuale di rifiuti differenziati sia buona e persino al di sopra della media nazionale, permangono criticità in grado di causare parecchie grane all'amministrazione. Il problema principale è il seguente: i bellunesi compiono molti errori - un po' per scarsa conoscenza un po' per svogliatezza - nel conferire i rifiuti nella loro esatta destinazione. Questo causa parecchi fastidi in fase di smaltimento, il cui costo rischia di lievitare a vista d'occhio.

Raccolta Differenziata: impazza la moda delle app

Sembra proprio che tablet e smartphone debbano diventare i migliori alleati per la differenziata e per chi intende farla correttamente. Stanno uscendo in questo periodo, infatti, parecchie applicazioni che aiutano il cittadino nel momento del conferimento dei rifiuti. Sono tantissime le persone che hanno paura di sbagliare o che sbagliano semplicemente perché non conoscono la giusta destinazione di questo o quel rifiuto.

Raccolta Differenziata: lo smartphone ti aiuta a farla

 Differenziata: più facile a dirsi che a farsi. Sono molti, infatti, i cittadini che pur mettendoci la buona volontà non riescono a differenziare correttamente i rifiuti. Tra i tanti aiuti disponibili sulla piazza (siti, numeri verdi ect) spicca l'applicazione per device mobili (tablet e smartphone) "Dizionario dei rifiuti". Il creatore del software è un ricercatore di nome Francesco Curari. L'applicazione è gratuita e funziona sia su device "normali" che su iPhone e iPad.

Differenziata: vicino Taranto cittadini virtuosi premiati in denaro

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La differenziata è senz'alro la sfida più che grande per un Paese che ha a cuore l'ambiente. Non solo, è anche un'opportunità per risparmiare sui costi delle materie prime ma è anche, un occasione di risparmio per i cittadini comuni. Quest'ultimi particolare è emerso di recente vicino Taranto, nel comune di Statte. L'amministrazione comunale ha assegnato un "premio" di 17mila euro ai cittadini più virtuosi, ossia a quelli che hanno conferito la maggiore quantità di rifiuti differenziati.

Raccolta Differenziata: Rimini eccellenza d'Italia

E' stato di recente pubblicato il Report annuale sui rifiuti relativo al 2011. A redigerlo è stato l'Osservatorio provinciale di Rimini. Il risultato, almeno a leggere i numeri, è eccellente. La città romagnola si impone come una delle città di media entità più virtuose. La percentuale di differenziata è salita al 57, 91%. Una cifra che sancisce un incremento notevole rispetto al 2010 (all'ora si registrò un comunque ottimo 51%) e addirittura notevolissimo rispetto alla media registrata nel biennio 2009-2010 (+15,69%).

Differenziata in Italia al 35,53% secondo l'ultimo rapporto Anci-Conai

L’ultimo rapporto Anci-Conai fotografa l’Italia dal punto di vista della raccolta differenziata. Come si è comportato il Bel Paese nell’ultimo anno? A che livello è? Ci sono motivi di soddisfazione?

A giudicare dai numeri, abbastanza… ma non troppo. La percentuale di raccolta differenziata in Italia, mediamente, supera il 35%. Ciononostante siamo di fronte ad un paese a due velocità: quella di un nord che macina obiettivi e quella di un sud che, eccetto alcune eccellenze, arranca pesantemente.

Differenziata: Milano introduce l'umido

Milano fa un passo avanti sul fronte raccolta differenziata. A partire dal 26 novembre, infatti, partirà la differenziata dell'umido. E' la seconda metropoli (la prima è stata Torino) ad "adottare" l'umido. E' un risultato importante, visto che le grandi città, in genere, faticano ad allinearsi agli standard richiesti, vuoi per motivi di organizzazione o per un amministrazione più attenta a problemi di sicurezza che non a quelli ambientali.

Differenziata: a Roma Nord si cambia sistema

Cambio radicale a Roma Nord. Il sistema duale di raccolta differenziata, infatta, non ha dato i frutti sperati e, in seguito alle contestazioni di cittadini ed associazioni, è stato definitivamente accantonato. La zona interessata dalla raccolta differenziata duale era quella di Roma Nord, IV Municipio, ossia una zona che va da Fidene a Conca D'Oro e che ospita circa 202mila cittadini.

Differenziata: a Prato il vetro divorzia dalla plastica

La rivoluzione della differenziata è sbarcata a Prato. Entro poch giorni, infatti, quasi l'intero territorio del Comune di Prato sarà interessata dalla differenziata "solo vetro". Il vetro va con plastica e lattine, in genere. Ma differenziando il vetro "in solitaria" è possibile raggiungere percentuali altissime di materiale recuperato: si parla addirittura del 75%. Un modo, questo, per perferzionare la raccolta e ottimizzarla, risparmiando così in denaro e in salute per l'ambiente.

Differenziata: a Vitarchiano (comune del Lazio) si sfiora l'80%

L'Italia è un paese che piano piano si sta imponendo sul fronte della differenziata. I risultati, soprattutto guardando il trend di crescita, sono confortanti. Tuttavia, sono frutto di una disomogeneità diffusa, in cui a eccellenza si accompagnano situazioni di difficoltà. Una di queste eccellenze è Vitarchiano, piccolo comune in provincia di Viterbo, Lazio. La differenziata, in questo ameno paesino arroccato su un collina, raggiunge la straordinaria cifra dell'78,7%, che ha veramente pochi eguali in Italia.

Differenziata: a Pomezia il sindaco bara?

A Pomezia il sindaco bara sulla differenziata. E' quanto emerge dal singolare caso che ha coinvolto l'amministrazione laziale e il primo cittadino Enrico De Fusco. Questi avrebbe spacciato il suo comune tra quelli in crescita per quanto riguarda la differenziata, vantando un risultato considerevole e al di sopra della media nazionale: il 40% di rifiuti differenziati.

Raccolta 10+: la differenziata stazione per stazione

La Conai, Consorzio Nazionale per il recupero degli Imballaggi, ha promosso l'iniziativa "Raccolta 10+". Essa prevede il presidio di alcuni stand nelle principali stazioni italiane. L'obiettivo è informare la cittadinanza sulle opportunità della raccolta differenziata e sulle norme per realizzarla al meglio, senza commettere errori che possano pregiudicare l'attività di riciclo.

Differenziata: Porto Recanati stenta, anzi no

Un caso particolare quello di Porto Recanati. La città, per quanto riguarda la raccolta differenziata, viaggia a due velocità. Una parte maggioritaria dei cittadini si comportano egregiamente, rispettando con scrupolo le regole della differenziata e adereno con entusiasmo al programma del Comune in tal senso. Un'altra parte della cittadinanza, di contro, si sta rendendo protagonista di atti non degno di una città che cerca di fare del riciclo un'abitudine buona e radicata.

Differenziata: Bologna indisciplinata, cinque multe al giorno

Bologna si sta rivelando veramente indisciplinata per quanto riguarda la differenziata. Oppure è solamente il disagio dei primi giorni. E' solo da ottobre, infatti, che nel centro storico del capoluogo emiliano la differenziata funziona a pieno regime. Per adesso, però, l'unico materiale ad essere differenziato è la carta, fra poco toccherà anche alla plastica.

Differenziata: più efficace con i sacchetti microchip a Legnano

Differenziata e tecnologia. Un binomia poco sfruttato fino ad adesso ma che promettere di imprimere una svolta alle attività di raccota differenziata nel nostro paese. E' notizia recente, infatti, la sperimentazione dei primi sacchetti della spazzatura "intelligenti". Questi, grazie a uno speciale microchip inserito nel tessuto, informerà chi di dovere sulla sua locazione. L'obiettivo è solo uno: rendere efficiente la differenziata.
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