Back to top

Sviluppo sostenibile: serve un Green Deal per sconfiggere la crisi

Category:
Sviluppo sostenibile

 

La Fondazione Sviluppo Sostenibile, per voce del suo presidente Rocchi, ha proposto un Green Deal per sconfiggere la crisi. Lo ha fatto durante il Meeting di Primavera 2013, tenutosi a Viterbo il 20 e il 21 aprile, che anticipa i lavori degli Stati Generali della Green Economy che inizieranno tra qualche mese.

Il presidente Rocchi ha parlato della necessità di legare i concetti di crescita economica e Green economy. Politiche antirecessive e politiche ambientali potrebbero essere le due facce della stessa medaglia: "Promuovendo una riflessione e un’iniziativa per un green New Deal la Fondazione si propone di contribuire sia a definire una visione più chiara, sia a portare avanti l’attuazione degli obiettivi per lo sviluppo di una green economy, definiti dagli Stati Generali della Green Economy del 2012. Questi obiettivi potrebbero infatti diventare, per la gran parte, punti centrali di politiche e misure di stimolo antirecessione, da mettere al centro di un “nuovo patto per uno sviluppo ” per affrontare le “molteplici crisi” dell’Italia". Insomma, l'imperativo è "cambiare" (ecco come).

Un altro consiglio della Fondazione è quello di non fossilizzarsi sui problemi del debito pubblico, che pur esistono e rappresentano un grosso ostacolo alla crescita, ma di cercare di risolvere in via prioritaria quelle criticità che causano la recessione. E' necessario, in estrema sintesi, realizzare pacchetti di stimolo e di sosteno alle imprese.

La Fondazione Sviluppo Sostenibile guarda con preoccupazione anche all'Europa, la cui azione è limitata da un deficit di integrazione. A tal proposito, Rocchi ha dichiarato: "Un green New Deal richiede una svolta affinché le politiche europee siano più coese e finalizzate al futuro dell’Europa, siano di aiuto e non di freno per i Paesi già in difficoltà; affinché le politiche nazionali siano più innovative e più coraggiose, anche più chiare e decise negli indirizzi di fondo; affinché sia incoraggiata e sostenuta l’iniziativa locale nelle città e nei territori".