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Squali che si avvicinano alla costa sempre più frequentemente

squalo

Gli avvicinamenti di squali alla riva sono sempre più frequenti, anche in Italia se ne è parlato questa estate, ci sono stati svariati avvistamenti in diversi litorali italiani. Si trattava di una specie di squalo azzurro, denominato verdesca, una tipologia di squalo molto diffusa nei nostri mari.

Si dice che la verdesca sia innocua come tipologia di squalo, sono rarissimi gli attacchi all’ uomo da parte di questo pesce, però stiamo parlando sempre di un predatore, e quando si parla di questa categoria è sempre bene prestare massima cautela.

Ma come mai questi predatori si avvicinano alla costa? Nel caso della verdesca sui litorali italiani non è ancora ben chiaro il motivo, forse aveva perso l’orientamento o forse alla ricerca di cibo.

Il Mar Rosso,  in passato è stato scenario di veri e propri attacchi di squali verso i turisti. E’ uno dei mari più apprezzati dai subacquei per fare le immersioni, grazie alla barriera corallina presente, e alle svariate tipologie di pesci, ma c’è l’assoluto divieto di dare da mangiare ai pesci. Dare da mangiare ai pesci, è un’usanza spesso trasgredita dai turisti.  Buttando il mangiare, vengono attirati grandi quantità di pesci, e i pesci piccoli attirano i predatori più grandi, di conseguenza questa potrebbe essere una delle ipotesi.

Un’altra causa potrebbe essere la pesca eccessiva che impoverisce il mare, e di conseguenza toglie prede ai grandi cacciatori,  per questo probabilmente sono portati ad avvicinarsi alla riva alla ricerca di cibo. Purtroppo la natura non riesce a stare sempre al passo dell’uomo, e i mari rischiano di andare al collasso a causa di questo.

In natura gli squali si cibano di creature che fanno parte del loro habitat, non è compresa nella loro dieta anche la carne umana, perché noi non facciamo parte del loro habitat. Il loro morso è per capire cos’hanno di fronte. Quando attaccano, poco dopo mollano la presa, perché non la riconoscono, non siamo cibo per gli squali. Gli squali non mangiano gli esseri umani, perché non siamo le loro prede. Siamo noi che entriamo nel loro habitat naturale, nel loro “territorio”, e rischiamo di imbatterci ed essere attaccati. Le morti causate dagli squali sono conseguenza della gravità delle ferite riportate, e non perché amano mangiare la nostra carne.

Gli incidenti spesso avvengono a causa di comportamenti sbagliati dell’essere umano. A causa loro, gli ecosistemi marini stanno cambiando, e la salute dei nostri mari è sempre più a rischio.