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Spiagge inquinate: Marevivo scende in campo per difenderle

Ma il mare non vale una cicca?”, questo lo slogan molto eloquente che Marevivo, l’Organizzazione per la Difesa per l’Ambiente, lancia in difesa delle spiagge e dei mari italiani, costantemente cosparsi di mozziconi di sigarette, lasciati cadere con noncuranza da turisti e bagnanti.

Se è vero che la legge non vieta ai villeggianti di fumare in spiaggia, è altrettanto certo che spegnere le cicche nella sabbia o lanciarle in acqua denota un’ abitudine davvero incivile.

Marevivo, anche quest’anno, si propone di , procedendo alla distribuzione di oltre 100 mila posacenere tascabili, in numerose località balneari della penisola.

Per l’occasione, già a partire dai primi di agosto, sono stati consegnati ai bagnanti anche degli opuscoli, riportanti gli allarmanti dati riguardanti il degrado di oggetti che ogni anno finiscono in mare, per la “ sbadataggine” di tanti……

Auspichiamo che questa importante iniziativa possa portare i risultati sperati e soprattutto far comprendere alla massa quali siano gli effetti inquinanti di una cicca “nascosta” tra i granelli di sabbia o finita in acqua per non lasciare tracce.

Il mare, come ogni altro ambiente del pianeta, va rispettato e tutelato, perché esso costituisce anche l’habitat naturale di numerosissime specie marine.

La campagna portata avanti da Marevivo, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, mira a lasciare un semplice e chiaro messaggio: compiere un piccolo gesto, vuol dire salvare ciò che appartiene all’intera umanità e  vivere meglio!