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Scuole: 350 milioni di prestiti agevolati per riqualificarle

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Pubblicato in Gazzetta il decreto. Ecco come accedere al bando per ottenere i mutui a favore dell’ammodernamento delle scuole

Le scuole italiane potranno contare su nuove risorse economiche orientate verso la riqualificazione delle strutture, realizzando lavori di ristrutturazione e di riclassificazione energetica. Il Governo italiano conferma i propri sforzi in ottica green attraverso un fondo da 350 milioni destinato agli istituti scolastici, dando seguito alle proprie politiche di incentivazione. Già negli anni scorsi lo Stato ha varato una serie di benefit volti all’ottimizzazione delle infrastrutture, a cui si è accompagnato anche il supporto della rete: SuperMoney e altri portali per la comparazione fra prestiti hanno permesso di reperire le soluzioni finanziarie più performanti, gli istituti del settore online hanno messo sul mercato prodotti a tassi invitanti, siti di categoria si sono dimostrati pronti a fornire ogni genere di informazione utile per il consumatore. Il nuovo corso energetico si fonda sempre più sul connubio tra sforzi delle amministrazioni e progresso tecnologico partecipativo.

Il fondo per le scuole

Attraverso Decreto Interministeriale n.66 del 14 aprile 2015 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 109 del 13 maggio 2015, il Governo ha ufficialmente stanziato un Fondo da 350 milioni per la riqualificazione delle scuole italiane recante “Modalità di attuazione della disposizione legislativa relativa a operazioni di mutuo che le regioni possono stipulare per interventi di edilizia scolastica e residenziale”. Si tratta, nella sostanza, di mutui a tasso agevolato dello 0,25% che serviranno a sostenere opere di riqualificazione energetica e che interesseranno tre tipologie di intervento:

  1. Monitoraggio, audit e analisi energetica delle strutture interessate del finanziamento

  2. Interventi di sostituzione degli impianti installati all’interno delle scuole, correlati di certificazione energetica che dimostri l’effettivo miglioramento della struttura sotto il profilo energetico

  3. Interventi di riqualificazione energetica eseguiti sulla struttura dell’edificio. Anche in tal caso, sarà necessaria una certificazione energetica ex ante ed ex post.


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Modalità di richiesta

La scadenza delle domande per accedere ai finanziamenti agevolati scadrà alle ore 17,00 del 14 luglio 2015. La modulistica deve essere scaricata sul sito del Ministero dell’Ambiente, compilata in ogni sua parte e quindi inviata tramite PEC agli indirizzi: fondokyoto@pec.minambiente.it e cdpspa@pec.cassaddpp.it. La domanda dovrà essere inoltrata anche al Ministero dell’Ambiente.

Il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha così commentato: “Se pensiamo che oggi il consumo degli edifici pubblici pesa per il 18% su quello generale dello Stato, alzare a B o C la classe di efficienza delle nostre strutture vuol dire ottenere un risparmio del 20-25% sul consumo, con notevoli benefici per le casse italiane".