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Roma: Alemanno vede già il 40% di differenziata

Roma rifiuti Alemanno

 

La situazione dei rifiuti di Roma rimane complicata nonostante i passi avanti compiuti negli ultimi mesi. E' stato parzialmente sostituito il sistema del conferimento in strada che poneva in essere bassissime percentuali di conferimento. E' stato dato spazio al porta a porta, metodo ritenuto il più efficace e quello che garantisce i numeri più importanti. Attualmente, in V Municipio è coinvolto, nella sua totalità, nel progetto "porta a porta". I risultati sono più che discreti.

Alemanno, sindaco di Roma, si è dichiarato ottimista sul futuro. Nel corso di un'intervista a un famoso network locale, l'esponente del Pdl ha snocciolato alcuni numeri che, a parer suo, diventeranno realtà nel giro di pochi mesi. In breve, ha affermato che l'obiettivo 40% è vicino. Una percentuale, questa, che farebbe di Roma una città abbastanza virtuosa, non al livello dei migliori ma comunque al di sopra della media nazionale (35%). Non è un obiettivo impossibile: la cura del commissario Sottile ha proiettato la capitale dal 17% al 30% in poco meno di un anno. C'è da dire, però, che la spinta dei primi mesi si è fatta di recente più debole.

Alemanno ha anche rilasciato un attestato di fiducia nei confronti del commissario, anche se la cessione di parte della sovranità non rappresenta mai una buona notizia per un primo cittadino. Ad ogni modo, ecco le parole di Alemanno: "E’ necessario prendere decisioni a livello regionale e fare in modo che ci siano delle risposte soprattutto per quanto riguarda l’ambito territoriale omogeneo di Roma che è quello di tutta la provincia. In passato non si è deciso. Adesso decide il commissario: abbia pieni poteri e smettiamo di fare questo continuo stop and go. Infatti non ha senso affidare a qualcun altro la gestione perché “bisogna far funzionare il commissario che c’è e dargli nuovi poteri se necessario".