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Risparmio energetico, stand by: l'Unione Europa pubblica le nuove regole

stand by, risparmio energetico

L'Unione Europa ha varato nuove regole per la modalità stand by. L'obiettivo è quello di fornire indicazioni circa la costruzioni di apparecchi che consumino meno energia quando sono in posizione di stand by. Il documento sulle nuove regole per lo stand by recepisce la direttiva 2009/125 e, nel concreto, riguarda le modalità stand by classica e stand by in rete.

La redazione delle regole è il risultato non solo della direttiva ma anche, e soprattutto, di uno studio commissionato dalla Commissione Europea, durato tre anni e mezzo. Si è indagato sullo stato degli apparecchi elettrici ed elettronici, a partire dagli elettrodomistici fino ai dispositivi informatici, passando per i cellulari e le televisioni. Si è così scoperto che, nella media, vengono impiegati 54 TWH in modalità stand by. La cifra, in assenza di un adozione delle regole appena redatte, potrebbe toccare quota 80 entro il 2020.

L'Unione Europa ha rintracciato soluzioni in grado di incentivare il risparmio energetico. Il consumo previsto è di 30 TWH per gli apparecchi in stand by in rete.
Lo studio si è dipanato secondo le direttrici economiche, ambientale e tecniche. Hanno coinvolto anche i televisori e le macchine da caffè. E' stato stimato che il rispetto delle regole stilate di recente potranno garantire un risparmio di 10TWH da qui al 2020.


Dello studio di tipo tecnico, ambientale ed economico sono stati oggetto anche i televisori e le macchine da caffè. Si è dunque stimato che l’adozione di specifiche di progettazione ecocompatibile per lo stand-by in rete dei televisori potrebbe garantire un risparmio di 10 TWh entro il 2020. Il regolamento, è d'uopo specificare, non coinvolge gli apparecchi televisivi che funzionano con gli alimentatori a bassa pressione.