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Risparmio energetico per l’illuminazione pubblica

Tra le numerose maglie della spending review è comparsa un’intera area dedicata al perseguimento dell’obiettivo del risparmio energetico attraverso la razionalizzazione e l’ammodernamento degli impianti di illuminazione pubblica. Un intervento utile a contenere la spesa delle singole municipalità e a risparmiare energica e costi in bilancio.

La legge di stabilità 2013 / 2015, recentemente approvata dal Consiglio dei Ministri, ha infatti dato il via libera al secondo capitolo delle disposizioni per la revisione della spesa pubblica, cui hanno contribuito ben 135 mila cittadini e associazioni che hanno optato per partecipare alla consultazione pubblica svoltasi prima dell’estate.

Tra le leve principali per ottenere il perseguimento dell’obiettivo della riduzione degli sprechi, il commissario straordinario Enrico Bondi ha individuato tra le voci di spesa anche la razionalizzazione e l’ammodernamento delle fonti di illuminazione in ambienti pubblici. Tra le varie misure, si legge nel documento, lo “spegnimento dell’illuminazione ovvero suo affievolimento, anche automatico, attraverso appositi dispositivi, durante tutte o parte delle ore notturne”, e “l’individuazione della rete viaria ovvero delle aree, urbane o extraurbane, o anche solo di loro porzioni, nelle quali sono adottate le misure dello spegnimento o dell’affievolimento dell’illuminazione, anche combinate fra loro”.