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Rinnovabili: risparmio effettivo?

In questo periodo in cui si parla molto di fotovoltaico, eolico, fonti pulite ed autosufficienza energetica, molti si sono chiesti fino a quanto convenga investire in simili settori, ed a quanto ammonti il risparmio.

A rispondere a questa domanda, ci ha pensato l’APER, che su scala nazionale, ha rilevato un dato veramente importante. Con lo sviluppo delle rinnovabili, l’Italia è riuscita ad oggi a risparmiare circa 75 miliardi di euro, poiché tutta l’energia richiesta e da noi consumata, è stata comprata e tutt’oggi viene acquistata principalmente dall’estero.

Il costo del petrolio che si è centuplicato negli ultimi decenni, così come quello di gas, seppur in misura minore, hanno spinto l’Italia ad investire molto nel settore, che ogni hanno provoca consistenti risparmi, e permette di poter essere sempre più autosufficienti dagli altri, per qualsiasi necessità o esigenza del caso (si pensi agli “scherzetti” della chiusura delle forniture, di qualche anno fa, da parte di alcuni paesi dell’est, in periodo invernale, per quel che riguarda il gas).

Cosa succederà adesso? L’obiettivo è raggiungere la totale indipendenza da tutti, risultato che si potrà raggiungere probabilmente fra circa 15-20 anni, se continueranno investimenti a raffica ed incentivi al settore, come non mai.

Quando ovviamente si potranno vedere risparmi anche in bolletta non possiamo saperlo; speriamo che non finisca il tutto come sempre “all’italiana”, se le società elettriche, pur pagando quasi la metà  di costi energetici, manterranno prezzi attuali alle famiglie ed alle imprese.