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Rinnovabili, Ferrara città modello

Ferrara si pone all'avanguardia dell'utilizzo delle fonti rinnovabili per il riscaldamento grazie al Polo energie rinnovabili di HeraCon il progetto Polo energie rinnovabili di Hera, Ferrara mira a diventare un modello a livello mondiale di teleriscaldamento "verde". Il progetto mira allo sfruttamento delle risorse geotermiche del sottosuolo ferrarese e, insieme al sistema energetico integrato già presente in città, pone Ferrara all'avanguardia nell'utilizzo delle fonti rinnovabili per il riscaldamento.

Grazie al polo energie rinnovabili saranno serviti 37mila e 500 appartamenti (contro i 22mila serviti attualmente), ben il 40% del totale degli alloggi ferraresi. Tutto ciò grazie ai due nuovi pozzi di prelievo geotermici che potranno sviluppare una potenza di 14 MWT termici. La nuova rete, oltre alla geotermia, sfrutterà anche il solare termico per una potenza di 1 MWT: è il primo esempio di questo tipo realizzato in Italia.

Grazie al nuovo Polo, Ferrara avrà ben il 91% di riscaldamento prodotto da fonte rinnovabile e di recupero: il 56, 4% proverrrà, infatti, dalla geotermia,  il 34,3% dal termovalorizzatore, lo 0,3% dal solare termico e il 9% dal metano. In totale l'energia prodotta dal nuovo sistema integrato di teleriscaldamento sarà di 289 GWht. Quando si riuscirà a far entrare a pieno regime il nuovo polo per la città di Ferrara ci sarà un risparmio annuale consistente dal punto di vista ambientale: saranno risparmiate, infatti, 87 tonnellate di ossidi di azoto, 61.7 tonnellate di anidride solforosa e 72mila tonnellate di anidride carbonica. In pratica si risparmieranno 29mila tonnellate di petrolio che equivalgono ad una potenza di 109mila pannelli fotovoltaici di 1 Kw o alla capacità di assorbimento di 4 milioni di alberi.

Soddisfatto il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliano secondo cui "il progetto punta con decisione verso un sistema energetico all’avanguardia che nel corso degli anni ci darà importanti soddisfazioni per le ricadute economiche e ambientali". A parlare anche Maurizio Chiarini, amministratore delegato di Hera che vede nel "Polo delle rinnovabili di Ferrara una delle punte più avanzate dell'impegno del gruppo nel campo delle energie".