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Rinnovabili ed eolico al top in Spagna nel primo semestre 2014

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Grandi notizie dalla Spagna, ove in questo 2014 le energie rinnovabili per la prima volta, hanno superato la copertura del 50% della domanda, arrivando a coprire ben il 50,4% della domanda elettrica del primo semestre!
Una splendida notizia sia come primato raggiunto dalla nazione, che per i singoli utenti spagnoli, i quali hanno potuto infatti usufruire di prezzi agevolati e nello specifico dei prezzi più bassi dal 2010 nel mercato elettrico, con una riduzione del prezzo medio dell'energia dell’11% rispetto allo stesso periodo 2013 e addirittura del 31% inferiore rispetto al primo semestre 2012!
Ma le buone notizie che arrivano dalla Spagna non sono finite qui, perchè l'eolico è diventato il settore trainante della nazione, in testa con il 23,2% dell'energia prodotta sul totale, con 28,8 Twh, secondo i dati provvisori stimati dalla “REE”, “Red Eléctrica de España”.
I benefici dell'eolico però non sono finiti qui, perchè come sottolinea l'"AEE", ossia l'"Asociación Empresarial Eólica", la Spagna grazie all’energia dal vento, ha evitato di importare 1.440 milioni di euro per l'acquisto di combustibili fossili nel primo semestre del 2014, risparmiando peraltro all'atmosfera 10,6 milioni di tonnellate di emissioni di CO2; il tutto, grazie ai 26.000 milioni di euro investiti nei parchi eolici per oltre 15 anni!
Se si considerano inoltre solo i dati relativi al mese di giugno, è da notare che la produzione da fonti rinnovabili ha rappresentato il 38,4% del totale e – cosa non meno importante - il 53,6% della produzione di elettricità del mese trascorso, è stata prodotta da tecnologie che non emettono CO2!
Quanto poi ai dati del 2013, resi noti dalla “REE” col documento “Informe del sistema eléctrico español”, le energie rinnovabili spinte dall'alta produzione idroelettrica e dalle buone condizioni a favore del vento, nell'anno avevano già registrato un record di copertura della domanda continentale pari al 42,2% del totale, mentre l'eolico aveva coperto il 21,2% rispetto al 18,1% del 2012.
Quanto infine ad un confronto con l’Italia, il dato sui consumi elettrici lordi del primo semestre 2014 non è negativo, dato che quanto ai dati REE questo è pari al +0,1% rispetto allo stesso periodo del 2013.

(Fonte: Greenbiz.it)