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Rinnovabili: concluso l'Energymed di Napoli

Si è conclusa il 13 aprile a Napoli EnerRinnovabili Energymedgymed, la più importante fiera sulle energie rinnovabili del sud Italia. Protagonisti sono state le imprese e i privati che hanno presentato le loro invenzioni, i loro prodotti e si sono garantiti visibilità e interesse del pubblico. I numeri sono eccellenti e bissano il successo dell'edizione 2012 della fiera: 200 tra aziende ed enti pubblici, 20 convegni, 200 visitatori.

Così il sindaco del capoluogo partenopeo Luigi De Magistris ha  plaudito alla manifestazione: "“Questo è un settore in cui la creatività fa da padrona. Per tanti anni ci hanno voluto insegnare che lo sviluppo passa attraverso il consumismo. Per vivere meglio come persone e per riprendere l’economia reale penso sia fondamentale nel nostro paese partire proprio dalla green economy, che fa crescere la comunità senza distruggere l’ambiente e depauperare risorse pubbliche".

Nonostante i riscontri positivi, si sono registrate alcune doti dolenti, tra cui una presenza più rada del fotovoltaico e del solare, dovuto probabilmente alla riduzione degli incentivi (-50%) sulle rinnovabili messe in atto dal Governo nel 2012. Da contraltare hanno fatto, però, alcune novità che hanno conquistato subito il favore di pubblico e critica. Una di queste è stato il Salone Recycle, dedicato all'arte del riciclo creativo e al riciclo tradizionale dei rifiuti. Un altra è stato il Salone Mobilitymed, dedicato alla mobilità sostenibile.

Tra gli strumenti presentato ha però spiccato l'ultima fatica di Greenbatt (impresa napoletana), che ha presentato un servizio per riutilizzare qualsiasi tipo di accumulatore di piombo, dunque anche le batterie. Le promesse di Greenbatt rivelano un 60% di batterie riutilizzabili.

Altre simpatiche invenzioni sono gli zaini fotovoltaici, bici a pedalata assistita, detersivi biologici alla spina, compostiere varie.