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Energie Rinnovabili : Cdm Dà Il Via Libera Al Decreto

Finalmente vede la luce il decreto interministeriale sull'energia da fonti rinnovabili: il provvedimento firmato dal ministro allo Sviluppo Economico, Paolo Romani, e da quello all'Ambiente, Stefania Prestigiacomo ha avuto via libera dal Consiglio dei ministri di ieri. Un provvedimento che ha creato attrito tra i due rappresentati del governo che nei giorni scorsi non si sono risparmiati attacchi.

Energie Rinnovabili

Ma cosa prevede il decreto? Il provvedimento prevede una nuova disciplina di incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici e pone, secondo quanto riporta una nota di Romani, le fondamenta per lo sviluppo del settore nel medio-lungo periodo con il raggiungimento dell'autosufficienza economica. Nel decreto sono presenti anche le nuove linee guida della programmazione degli incentivi, con l'eliminazione dei limiti alla produzione e il legame del livello degli incentivi con la potenza installata che partirà dal 2013. Fino a quel momento ci sarà un decalage progressivo che permetterà all'Italia di allinearsi con i livelli comunitari.

La tariffa percepita viene determinata dal momento dell'entrata in esercizio dell'impianto, con la garanzia del rispetto dell'iter di connessione da parte del gestore di rete, in conformità con i tempi e le relativi sanzioni previste dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas. Un nuovo sistema che secondo le stime permetterà di raggiungere la competitività tecnologica a partir dal 2017. Altre novità del decreto la presenza di una serie di strumenti per potenziare le industrie attive nella produzione di impianti fotovoltaici come ad esempio premi per installazioni il cui fine è la sostituzione di amianto, per la realizzazione di impianti in aree da bonificare o soggetto a recupero ambientale. Queste le norme che riguardano i produttori mentre a tutela dei consumatori sono stati introdotti requisiti di garanzia, efficienza e innovazione degli impianti il cui rispetto determinerà inventivi più elevati.

Soddisfazione è stata espressa per il decreto da Legambiente: "il Governo finalmente ha compiuto un passo indietro rispetto all'idea di cancellare o ridimensionare le energie alternative in Italia, - il commento di Edoardo Zanchini - Seppure, infatti, rimaniamo ancora in attesa dell'approvazione di decreti attuativi per le altre fonti pulite con questo decreto almeno per il solare fotovoltaico potranno ripartire gli investimenti".