Back to top

Rifiuti, Ue contro Roma: "Fallimento totale"

L'Unione Europea ci va pesante con l'amministrazione di Roma. Motivo delle critiche è la gestione dei rifiuti romani. La Commissione Petizione, partita "da Bruxelles" qualche mese fa, parla di "fallimento totale" e chiama in causa le varie emergenze sul fronte rifiuti, come quella di Malagrotta.

La prima invettiva del rapporto consegnato ai commissari europei (e reso pubblico poco dopo) tratta il tema degli impianti. La situazione è da "immediato secondo dopoguerra", con strutture di stoccaggio e smaltimento ora inefficienti, ora situati in posizioni logisticamente errate, ora tutte e due.

I paragrafi più aggressivi sono però dedicati al commissariamento. Secondo la Commissione Ue è stato un errore poiché il commissariamento, saltando parecchi passaggi democratici, non permette una piena erogazione dei diritti. E' proprio questo è accaduto: Goffredo Sottile, non sta rispettando il diritto dell'Unione Europea. Si legge nel rapporto: "Il commissario fa una dichiarazione che suscita perplessità allorché afferma che qualora la discarica di Malagrotta fosse ampliata, si occuperebbe da quel momento in poi solo dei rifiuti “trattati”, ammettendo che, finora, il grande sito ha accettato unicamente rifiuti non differenziati. Comunica poi che il sito di Monte dell’Ortaccio diventerà un “sito temporaneo” per diciotto mesi, durante i quali si provvederà a scegliere un sito alternativo. Il commissario, pur conscio delle obiezioni, dichiara di non essere al corrente della potenziale illegalità di tale proposta ai sensi del diritto dell’UE".

La Commissione ha espresso sconcerto anche per la situazione della discarica di Malagrotta, meravigliandosi di come sia gestita e del fatto che, nonostante tutto, è tutt'ora tenuta aperta: "La discarica continua a ricevere rifiuti non trattati, inclusi i rifiuti ospedalieri, ed è stata già oggetto di due discussioni dettagliate in commissione; la discarica, inoltre, è attualmente oggetto di una procedura d’infrazione avviata dalla Commissione europea.".