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Rifiuti: Roma in emergenza, smaltimento in tutto il Lazio?

Clini

Roma si trova in emergenza rifiuti. Molte voci si stanno levando contro lo stato attuale delle cose, soprattutto contro il sindaco Gianni Alemanno, destinatario di alcune invettive. Nicola Zingaretti, presidente della Provincia, ha il 2 gennaio criticato pesantemente il suo avversario politico durante un'intervista su Repubblica.

Ad ogni modo, si stanno cercando delle soluzioni. Anzi, l'iter ha subito un accelerazione a seguito della decisione di chiudere la discarica di Malagrotta. In attesa che il nuovo piano della differenziata entri in atto (per ora ci sono solo progetti pilota che coprono un sesto della popolazione), il Ministro dell'Ambiente Corrado Clini ha preso la situazione in mano. Innanzitutto ha confermato il commissario per i rifiuti Sottile. In seguito sta varando un decreto "tampone" per sedare l'emergenza. In breve, il ministro pensa di far smaltire i rifiuti di Roma anche nelle altre province del Lazio, quelle con minore criticità ovviamente.

Il sito di smaltimento che più di ogni altro potrebbe rappresentare la soluzione, pur temporanea, alla crisi romana è quello di Montello, in provincia di Latina. Anche alcune discariche nel viterbese sono state proposte nel corso degli ultimi incontri tra i vertici amministrativi e il ministro Clini.

C'è un "ma". Le province di Latine e di Viterbo non hanno intenzione di cedere alle richieste provenienti da Roma, e hanno fatto pervenire il loro parere a riguardo ancora prima di ricevere una richiesta ufficiale. In particolare, il presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani, ha dichiarato che "Montello non può essere la soluzione ai problemi di Roma". Dello stesso tenore le dichiarazioni di Marcello Meroi, presidente della Provincia di Viterbo, che, addirittura, giudica le pretese di Roma "scandalose".