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Rifiuti, rischio emergenza anche nello spazio

Rischio emergenza rifiuti anche nello spazio: allarme lanciato dal consiglio nazionale delle ricerche americanoNon è solo la terra ad essere in difficoltà per l'enorme mole di rifiuti che è prodotta giornalmente: anche nello spazio c'è il concreto rischio che si verifichi presto un'emergenza, dovuta ai troppi rottami spaziali. L'allarme arriva alla Nasa dal consiglio nazionale delle ricerche americano che parla di situazione fuori controllo: in pratica ci sarebbero così tanti rottami intorno alla terra che l'agenzia spaziale non sarebbe più in grado di assicurarne  il controllo. In rapporto del National Research Council americano, che esamina nei dettagli il problema, è un atto di accusa verso la  Nasa, colpevole di non fare abbastanza per evitare i guai che potrebbero scatenarsi, pur essendone pienamente a conoscenza. Un'accusa pesante che però deve far riflettere visto che a capo del National Research Council americano c'è Danald Kessler, fino a qualche tempo fa a capo dell'Orbital Debris Programme Office, il programma che si occupa proprio dei rifiuti spaziali (in inglese Debris).

La situazione, secondo Kesser, richiederebbe la creazione da parte della Nasa di una struttura formata da diversi specialisti preposta ad occuparsi del problema ed invece molto spesso tutto  è lasciato nelle mani di un unico individuo. I dati parlano di 19mila oggetti superiori ai 10 centimetri, 500mila inferiori ai 10 centimetri e alcuni milioni di rottami di dimensioni ancora più piccole. Sono proprio questi a creare i maggiori pericoli in quanto difficilmente rintracciabili con gli attuali strumenti di rilevamento. I rischi sono soprattutto per i danni ai satelliti in orbita, con gli scontri che generano altri rottami e per la possibilità di collisione con la Stazione spaziale internazionale che già in una circostanza ha dovuto effettuare una manovra di spostamento per evitare l'impatto. Il consiglio nazionale delle ricerche americano esorta ad un intervento rapido e chiede anche una maggiore collaborazione a livello internazionale per affrontare il problema prima che sia troppo tardi.