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Rifiuti Elettrici ed Elettronici : Approvati Nuovi Standard Trattamento

L'associazione europea dei sistemi colletivi di raccolta dei rifiuti elettrici e elettronici (Weee) ha dato il via libera ai nuovi standard di qualità per la raccolta, il trasporto e il trattamento di tutte le tipologie di Raee, ovvero dei Rifiuti di Apparecchiatura Elettriche ed Elettroniche. La nuova regolamentazione, approvata in questi giorni dal Weee Forum, è stata ribattezzata WeeeLabex ed è il risultato di un progetto triennale portato avanti in collaborazione con i principali sostenitori e co-finanziato dalla Comunità Europea all'interno del programma Life +, strumento finanziario della UE per il sostegno di progetti di conservazione della natura e dell'ambiente in tutta l'Unione.

Rifiuti Elettrici

Ad adottare questi standard saranno tutti i sistemi collettivi, ne sono 39, che fanno parte del Wee Forum, rendendo possibile in questo modo una gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici che tenga maggiormente in considerazione l'ambiente e assicurando un resoconto più dettagliato dei risultati di riciclo oltre ad un miglioramento nelle condizioni di salute e sicurezza di chi opera nel settore.

Tra i soci del Weee Forum maggiormente attivi nella stesura dei nuovi standard c'è anche il Consorzio italiano Ecodom, il principale operatore nel riciclo dei Raee del nostro paese. Ecodom, infatti, nella verifica della qualità del trattamento dei Raee del raggruppamento R1 (frigoriferi, condizionatori e scalda-acqua) sta utilizzando già da tempo le procedure di controllo previste da WeeeLabex, in particolare per quanto concerne la capacità di recupero dei gas ozono-lesivi (Cfc e Hcfc) contenuti in queste apparecchiature.

Soddisfazione e ottimismo sono stati espressi dal presidente del coordinamento europeo, Andreas Röthlisberger secondo cui: “Gli standard WeeeLabex porteranno ad una riduzione dell’inquinamento, a più alte percentuali di recupero di materiale riutilizzabile e a un miglioramento delle condizioni sanitarie ed occupazionali dei lavoratori del settore, oltre ovviamente ad una maggior trasparenza nella gestione dei flussi, per contrastare le troppe spedizioni navali fuori dai limiti della legalità o ai margini”. Si auspica che gli standard fissati siano adottati anche dagli operatori non europei il Segretario Generale del Weee Forum Pascal Leroy:  “Ci aspettiamo che le autorità europee forniscano tutto il supporto possibile all’implementazione degli standard ma è probabile che saranno introdotti anche a livello globale: è ragionevole aspettarsi un’adesione degli operatori anche al di fuori dall’Europa”.