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Riciclo: recuperato il 76% dell'accaio

Riciclo acciaioNonostante un calo generalizzato dell'immesso al consumo, e un calo specifico dell'acciaio dell'8%, il recupero di quest'ultimo si mantiene stabile al 76%.

Un dato, questo, in tutto e per tutto simile a quello del 2011. E quindi: 385mila tonnellate di acciaio  recuperato e trasformato in nuova materia prima. Un risultato tutto sommato buono, se si considera anche il decremento delle quantità immesse al mercato. Due i flussi di rifiuto: il primo di natura domestica, organizzato su piattaforma pubblica; il secondo di natura commerciale, organizzato su piattaforma privata.

L'eguaglianza rispetto al 2011 è preceduta da un rimescolamento interno. Sono cambiamente, infatti, le proporzioni tra i due flussi. Sono aumentate le tonnellate provenienti da piattaforma pubblica (da 164mila a 179mila) e sono, di contro, diminuite le tonnellate provenienti da piattaforma privata (da 220mila a 205mila).

"La tenuta dell'acciaio" è una buona notizia. L'acciaio, infatti, è un materiale riciclabile al 100%. Esso può riciclato infinte volte senza che perda le sue qualità.

Il presidente della Conai, Roberto De Santis, davanti ai microfoni dei Adnkronos, ha illustrato le prospettive del riciclo dell'acciaio: "Per il triennio 2012-2014 si prevede un andamento dell’immesso al consumo in lieve diminuzione rispetto il triennio precedente. Le previsioni relative all’avvio a riciclo dei rifiuti d’imballaggio per il triennio 2012-2014 evidenziano un andamento costante del riciclo, pari al 74% dell’immesso al consumo".

Quasi il 40% dell'acciaio immesso nel mercato deriva da acciaio riciclato. Il riciclo dell'acciaio, dunque, rappresenta un ottimo modo per salvaguardiare l'ambiente e, allo stesso tempo, ridurre i costi di produzione delle materie prime.