Back to top

Riciclo: i consigli di Hera per i rifiuti di Natale

Hera2

Natale è tempo di consumi. Si compra di più (seppur quest'anno si sia registrato un calo netto rispetto agli anni scorsi), si consuma di più e, di conseguenza, si producono più rifiuti. In alcune città, addirittura, le aziende deputate alla raccolta e allo smaltimento si sono trovate in una situazione di sofferenza per l'aumento dei rifiuti.

Dunque, è utile conoscere il modo giusto per smaltirli e, magari, riciclarli. A tal proposito, il Gruppo Hera, multiutility impegnata nel riciclo e nella protezione ambientale, ha pubblicato sul suo sito una serie di consigli davvero molto utili.

Il problema più stringente è quello degli alberi di natale. Cosa farne? L'ideale e piantarli nuovamente, ma in molti casi sono senza radici. Allora è d'uopo portarli nelle isole ecologiche, piuttosto che gettarli nei cassonetti dell'indifferenziato (cosa da evitare assolutamente). L'isola ecologica è la destinazione giusta anche per gli alberi sintetici.

Le carte regalo vanno conferiti nei cassonetti della carta. A meno che il materiale della carta regalo non siano argentato, in quel caso il giusto conferimento è l'indifferenziato. Lo stesso vale per i nastrini.

Gli imballaggi di cartone vanno innanzitutto ridotti di volume, quindi accartocciateli più possibile. Ovviamente, vanno gettati nei cassonetti della carta. Gli imballaggi di polistirolo vanno nella plastica, tranne che in un caso: se sono molto grandi vanno conferiti nelle isole ecologiche.

Per i rifiuti organici, come le rimanenze di cibo (in assoluto la categoria più "rappresentata" durante le feste"), il posto giusto è l'indifferenziato. In alternativa, possono essere portati in Composteria, ossia particolari isole ecologiche che trasformano i rifiuti organici in concime e fertilizzanti.