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Riciclo e differenziata: Conai compie quindici anni

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La Conai è un attore di primo piano sul fronte della differenziata e del riciclo. Essa è l'acronimo di Consorzio Nazionale Imballaggi e, come si intuisce dal nome, racchiude tutte le società che sostengono lo smaltimento, lo stoccaggio e il riutilizzo dei rifiuti.

A metà dicembre 2012, Conai ha compiuto quindici anni. E' stata, infatti, istituita nel 1997, a seguito di una direttiva dell'Unione Europea che imponeva agli Stati membri l'istituzione di strumenti propri allo scopo di raggiungere determinati obiettivi sul fronte del riciclo, della differenziata e, in generale, circa la salvaguardia dell'ambiente.

I tre lustri sono stati festeggiati nel corso dell'evento "15 anni di Conai, 15 anni di Italia". Il presidente del consorzio, Roberto De Santis ha illustrato per l'occasione alcuni importanti risultati raggiunti proprio dalla Conai. Negli ultimi quindici anni, in particolare, la percentuale di materiale riciclato in riferimento all'immesso al consumo è aumentato in modo vertiginoso (+125%), raggiungendo la soglia del 64%.

Roberto De Santis ha anche posto l'accento sulla flessibilità del sistema consortile. La Conai ha dato prova di flessibilità in occasione della prima ondata di crisi, quella del 2008 e del 2009. In quell'occasione, in virtù del crollo dei consumi, crollò anche la quantità di imballaggi e di ricavi per il consorzio, ponendo seri rischi alla sua stessa sopravvivenza. L'amministrazione della CONAI, però, ristrutturò il carico di contributi provenienti dalle imprese, risollevando le sorti del consorzio. Ad ogni modo, il problema "quantità imballaggi" sta rientrando e questo fa presupporre un ritorno alla normalità anche dal punto di vista dei contributi.

Roberto De Santis ha, infine, fatto il punto circa il rapporto con i Comuni. Ebbene, grazie al rapporto Anci-Conai, è ottimale. Ogni anno l'Anci versa ai Comuni 300 milioni di euro per i maggiori oneri della raccolta differenziata.