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Riciclo di Natale: è l'anno dei regali fai da te

Un'indagine commissionata da eBay Italia e realizzata da Ipsos rivela la natura "riciclona" degli italiani, almeno sotto le feste. Dalla ricerca è emerso, infatti, che i cittadini del Bel Paese non disdegnano di fare e ricevere regali riciclati. Cosa si intende per riciclati? Riciclo regaliEssenzialmente, due cose: un regalo riciclato è un regalo che è stato ricevuto in passato da altri e che si regala come se fosse nuovo. Un regalo riciclato, però, può essere anche un oggetto ottenuto applicando "l'arte del riciclo", ossia la trasformazione di oggetti destinati alla spazzatura in qualcosa di carino e originale.

Partendo da questa seconda definizione, il 98% degli intervistati ha dichiarato di apprezzare l'idea di un regalo riciclato, sia per quanto riguarda l'atto del ricevere che per quanto riguarda l'atto del dare. Il motivo di questa preferenza risiede nell'opportunità che il riciclo offre sul fronte della tutela dell'ambiente e della riduzione degli sprechi. L'origine di questo pensiero, che appare diverso rispetto a quello degli anni passati, è però prettamente economico e storico. Vista la crisi, infatti, il 46% degli intervistati ha dichiarato che il regalo deve essere innanzitutto utile, e solo dopo bello. Il 24%, inoltre, ha affermato di considerare anacronistico e quindi di cattivo gusto un regalo poco economiico.

E per ciò che riguarda i regali riciclati "in senso popolare"? Cosa ne pensano gli italini dei regali che vengono reimpacchettati e donati agli altri? L'80% degli italiani, è emerso, apprezzerebbe un regalo anche se fosse stato riciclati. Si troverebbe, di contro, parecchio a disagio a riutilizzare un regalo per donarlo a qualcun'altro. "Solo" il 37%, cifra comunque altro, pensa che il procedimento sia assolutamente consentito. Il 61%, invece, pensa sia poco carino e di cattivo gusto.

L'identikit del "riciclone di regali" è assolutamente variegato: si va dai laureati, ai professioni, ai lavoratori, come anche dai giovani agli anziani, indifferentemente da ceto e ed estrazione culturale.