Back to top

Ricerca: carbone assassino, ruba 5 anni di vita

carbone

Il carbone uccide, o come minimo priva chi è costretto ad averci a che fare qualche hanno di vita. Se poi siete cinesi e avete magari la sfortuna di abitare nel nord della Cina, zona dove l'industria del carbone rappresenta una realtà abenorme e asfissiante, gli anni di vita a cui dovrete rinunciare sono addirittura cinque.

E' quanto emerge da uno studio realizzato dalla National Accademic of Science dal nome Evidence on the impact of sustained exposure to air pollution on life expectancy from China’s Huai River policy. I dati sono allarmanti e inequivocabili: nel nord della Cina si vive 3 anni in meno rispetto che nel sud dello stesso paese, e nel sud della Cina si vive - nelle zone industriali del carbine - 2 anni in meno rispetto alle altre regioni dell'occidente. Risultato? Nella Cina settentrionale il carbone abbassa l'aspettativa di vita di almeno 5 anni. Un dramma.

Secondo lo studio, la concentrazione di particelle in sospensione (Tsp) ha raggiunto in quelle zone quota 500 microgrammi al metro cubo, il 55% rispetto ai livelli che si registrano nel meridione. In alcune zone particolarmente trafficate, come Pechino, la concentrazione è di 700 microgrammi. Inquinamento perdurante e grave, dunque, ribattezzato dagli scienzati come "airpocalypse", l'apocalisse che probiene dall'aria.

Greenstone, un'associazione ambientalista molto attiva in Cina, ha fatto il punto della situazione e ha auspicato ripercussioni politiche: "Spero che la scoperta avrà un impatto politico non solo in Cina, ma anche in altri Paesi in rapida crescita che stanno aumentando il consumo di carbone. Inoltre, data la necessità di limitare le emissioni di carbonio a livello mondiale, al fine di rallentare il cambiamento climatico, spero che i dati forniranno un ulteriore impulso ai  paesi di pensarci due volte sul consumo di combustibili fossili. Ciò che questo documento aiuta a rivelare e che ci possono essere immediate ragioni locali, per la Cina e per gli altri Paesi in via di sviluppo, per fare meno affidamento sui combustibili fossili".