Back to top

Prestito chirografario per il fotovoltaico: come richiederlo

 

Finanziamenti fino a 5 anni, anche senza garanzia, per chi vuole installare pannelli fotovoltaici sulla propria abitazione

 

Negli ultimi giorni sono stati molti i dati che attestano piccoli segnali positivi per quanto riguarda le erogazioni di liquidità da parte degli istituti bancari. Dopo la notizia dell’aumento del 10,8% dei prestiti per le famiglie registratosi ad aprile 2015, ora ci sono altre nuove che faranno felici tutti quegli italiani che si sono visti negare il prestito per installare pannelli solari, che consentono un risparmio sui consumi energetici, perché privi di garante: adesso è possibile ottenere un prestito chirografario per impianti fotovoltaici.

 

Da quanto emerge dall’ultimo rapporto Comuni Rinnovabili 2015 di Legambiente, oggi gli impianti fotovoltaici presenti nei comuni italiani sono 8.047, con una crescita costante e con risultati sempre più significativi in quanto a copertura dei fabbisogni elettrici. Nel rapporto si legge addirittura come oggi l’Italia detenga il primo posto mondiale per incidenza del solare rispetto ai consumi elettrici: l’11% ad aprile 2015. Grazie alle nuove normative che consentono un prestito chirografario a quanti vogliano installare dei pannelli fotovoltaici, i numeri sono destinati a crescere.

 

Prestito chirografario per pannelli solari

 

Il prestito chirografario per il fotovoltaico è un mutuo pensato per coloro che vogliono dotare la propria abitazione di pannelli solari, godendo così di risparmi in materia di consumi energetici e allineandosi alle tendenze di tutela dell’ambiente. Presenta le caratteristiche di un normale prestito chirografario, quindi per ottenerlo è sufficiente la sola firma del richiedente, senza la necessità che il finanziamento sia garantito da cose o terze persone.

 

Caratteristiche

 

Come il normale prestito chirografario, anche quello per il fotovoltaico può essere concesso per una durata che va dai due ai cinque anni, motivo per cui la somma che si richiede non può superare certi limiti prestabiliti, altrimenti nella maggior parte dei casi sarebbe quasi impossibile saldare il prestito nel corso di così pochi anni. Il capitale erogato va da un minimo di 10.000 mila euro ad un massimo di 70.000 mila euro. Il prestito viene erogato da un istituto di credito ed è soggetto a tasso di interesse fisso o variabile.

 

Come fare per ottenerlo

 

A seguito dell'entrata in vigore del nuovo D.M. del 19.02.2007 è necessario far pervenire all’istituto di credito una copia della domanda presentata al gestore della rete locale contenente:

 

  •  

    il progetto preliminare dell'impianto fotovoltaico con la scheda tecnica


  •  

    il preventivo di spesa relativo ai costi da sostenere per la realizzazione dell'impianto


  •  

    l'elenco dei vincoli e delle autorizzazioni del fabbricato interessato alla costruzione


  •  

    la documentazione che provi la data di inizio lavori (D.I.A.)



  •