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Paradosso: Energie fossili ricevono più incentivi delle rinnovabili

PetrolioIl settore delle energie rinnovabili è in netta crescita praticamente in tutte le regioni del mondo ma, nonostante ciò, i finanziamenti pubblici alle fonti di energia pulita sono tre volte inferiori rispetto ai finanziamenti ricevuti ogni anno dalle energie fossili. E' quanto emerge dai dati diffusi da Earth Policy Institute (EPI), che si basa sulle rilevazioni della International Energy Agency (IEA). A quanto pare, quindi, gli aiuti pubblici in favore delle energie rinnovabili sono, in proporzione alle fossili, ancora molto bassi.


 Gli incentivi pubblici alle energie fossili seguono due direzioni differenti. Da una parte si hanno incentivi di produzione, come sgravi fiscali a chi estrae petrolio o gas naturale, dall'altra si hanno incentivi di consumo, come sconti su bollette energetiche. Paesi in forte crescita come Cina, Russia e Arabia Saudita già nel 2011 avrebbero aumentato del 20% i finanziamenti pubblici al settore fossile penalizzando, quindi, lo sviluppo di fonti di energia rinnovabile che rappresentano ancora una scelta secondaria per produrre energia. Stando ai dati diffusi, la fonte energetica più sostenuta al mondo da aiuti pubblici è il petrolio che riceve, ogni anno, circa 285 miliardi di dollari. Le fonti fossili ricevono, nel complesso, 620 miliardi di incentivi pubblici.