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Pannelli Solari : Costi e Benefici

Negli ultimi anni si è sentito spesso parlare della tecnologia solare e dei suoi innumerevoli vantaggi, questa particolare fonte energetica infatti, si inscrive all’interno del comparto delle “energie pulite“, definizione questa derivante dal funzionamento assolutamente poco inquinante di tali fonti che sfruttano tecnologie a basso impatto ambientale con la conseguente  progressiva riduzione di Co2 nell’aria.

Ma quanto costa economicamente l’installazione di un pannello fotovoltaico?

Iniziamo con il dire che uno degli aspetti più controversi che, soprattutto in passato, ha bloccato l’effettivo sviluppo del solare, è legato certamente ai costi relativi all’investimento iniziale, infatti per poter procedere all’installazione di un impianto solare, bisogna mediamente investire una cifra che va dai 700 ai 1.000 euro a metro quadrato di collettori installati. In ogni caso, però, è importante sottolineare che i costi scendono all’aumentare della superficie installate. Secondo alcune stime, pare sia stato stimato che per coprire il fabbisogno energetico di una persona basti un 1 metro quadrato di pannello. Volendo quindi fare una media, rispetto ai bisogni energetici e ai consumi di una famiglia di circa 4 persone, si può ipotizzare una spesa media che vada da un minimo di 2 ad un massimo di 3mila euro. A questa cifra però, possono essere applicati alcuni sgravi statali, tra cui la detrazione fiscale del 55%.

Ovviamente i fattori che incidono sui costi sono numerosi, ed ognuno di questi comporta spese e costi diversi, è importante valutare -infatti- se l’installazione è prevista su edifici di nuova generazione o su quelli di vecchia data, se è possibile sfruttare o meno i tetti o se c’è bisogno di una messa a terra , e così via.

Per quanto riguarda i costi relativi alla manutenzione, invece, ci si aggira su cifre particolarmente basse, difatti si potrebbe stimare un 2,5% del costo totale dell'impianto da spalmare nell’intero arco di vita del pannello, che solitamente conta  almeno 20 anni.

I costi insomma, non sono poi così esorbitanti, soprattutto se paragonati ai benefici economici ottenibili una volta ammortizzate le spese, senza contare che, grazie all’utilizzo di tali energie, si può contribuire attivamente all’emissione di gas nocivi nell’aria rendendo automaticamente più sicuro e qualitativamente migliore l’ambiente in cui si vive.