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Nucleare, Manifestazioni In Tutta Italia E Decreto Omnibus

Negli ultimi giorni ci sono state manifestazioni e catene umane in tutta Italia contro il ritorno del nucleare nel nostro Paese. Ha preso il via sabato 21 maggio da Palma di Montechiaro (Agrigento), località papabile per ospitare una delle nuove centrali del programma atomico del governo, il weekend antinucleare organizzato dalle oltre 80 associazioni del comitato "vota sì per fermare il nucleare".

nucleare manifestazioni

Sono state realizzate oltre dieci catene umane intorno a siti nucleari e località candidate ad ospitare nuove centrali "per dire a chi intende riportare l'atomo in italia che non ci stiamo, e che, come ha dimostrato il plebiscito in Sardegna, gli italiani non accetteranno trucchetti. Non accetteranno che, senza cancellare il nucleare, si cancelli il loro diritto ad esprimersi col referendum sul loro futuro e sulla loro sicurezza".

Intanto il governo ha posto la fiducia in aula alla Camera sul decreto legge omnibus, che contiene anche la scappatoia al referendum sul nucleare. L'annuncio è stato dato dal ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito, appena iniziata la seduta. Il provvedimento va convertito in legge entro il 30 maggio prossimo. Il voto di fiducia si terrà questo pomeriggio alle 15.

E' probabile quindi che il decreto passi. Resterebbero altri due passaggi in grado di impedire che tale approvazione si trasformi nell'annullamento del quesito referendario sul nucleare: il Presidente della Repubblica e la Corte di Cassazione. Al primo spetta il compito di promulgare con la propria firma o respingere la legge approvata dal parlamento. La seconda, in caso di promulgazione, dovrà accertarsi che la legge effettivamente adempia a tutte le richieste del referendum, e in caso affermativo procedere all'annullamento del quesito.

In questo caso è difficile immaginare che Napolitano non firmi. Egli potrebbe però utilizzare uno strumento relativamente nuovo nella prassi legislativa che prende il nome di 'promulgazione con riserva': firmare cioè la legge, accompagnandola da una nota in cui si evidenziano alcune perplessità. Una lettera del Presidente della Repubblica sarebbe un valido appiglio per la Corte di Cassazione, se questa volesse promuovere un'interpretazione alternativa del decreto e confermare la validità del referendum. Staremo a vedere...sperando che, almeno per una volta, la voce dei cittadini sia ascoltata.