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Nucleare : Il Governo Fa Marcia Indietro e Cancella Referendum

Com'era prevedibile, dopo tutto quello che è accaduto in Giappone, a Fukushima, il Governo italiano ha deciso di fare un passo indietro sul nucleare. E' stato inserito nella moratoria già prevista nel decreto legge omnibus, all'esame dell'aula del Senato, l'abrogazione di tutte le norme previste per la realizzazione di impianti nucleari nel Paese. In pratica, per studiare meglio la sicurezza e il lato scientifico delle centrali, "non si procede alla definizione e attuazione del programma di localizzazione, realizzazione ed esercizio nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare".

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Di conseguenza cadrà anche il quesito referendario, uno dei quattro a cui gli Italiani sarebbero stati chiamati a rispondere.

Lo stesso Tremonti, d'altronde, da giorni sosteneva l'opportunità di finanziare lo sviluppo delle energie alternative. Delle affermazioni che preparavano il terreno, insomma. A quanto pare la frettolosa marcia indietro è dovuta alla paura che il referendum raggiungesse il quorum necessario per la sua validità. In particolare un sondaggio realizzato la scorsa settimana avrebbe dato al 54% la percentuale di italiani intenzionati a recarsi alle urne il 12 e 13 giugno.

Ecco perché molti politici dell'opposizione oggi lamentano che sia tutto un "trucco", una truffa per impedire il raggiungimento del quorum sul legittimo impedimento e sulla privatizzazione dell'acqua. Di Pietro infatti dice: "(il governo) Tenta in realtà di disinnescare la mina dei referendum, perché - spiega ancora - la paura fa novanta e si teme che il referendum sul nucleare trascini con sé anche quello, ben più temuto dal premier, sul legittimo impedimento".

Ancora più duro Paolo Ferrero di Rifondazione comunista. "Il governo - dice - cerca in tutti i modi di far fallire i referendum di giugno. Prima ha impedito l'election day con uno sperpero di 300 milioni di euro. Adesso cancella una norma per abolire il referendum sul nucleare, magari per poi ritirare fuori il piano nucleare tra qualche mese. Sono dei banditi che utilizzano il potere per impedire la partecipazione popolare di cui hanno paura. Si tratta dell'ennesima truffa a cui i cittadini hanno il potere di rispondere andando a votare in massa per i referendum su acqua e legittimo impedimento".