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Mobilità sostenibile, arrivano le due ruote green

Zero emissioni, aumento delle prestazioni e autonomia di percorrenza. La sfida delle due ruote green passa per accessori moto e politiche incentivanti

Con l’arrivo della bella stagione in molti scelgono di acquistare una moto o intraprendere un tour a bordo della propria due ruote. Le innovazioni del comporto automotive spingono sempre più automobilisti a prediligere veicoli green così da risparmiare sui costi del carburante, la polizza Rca e le tasse relative al bollo annuale.

Muoversi con un veicolo a zero emissioni

I passi avanti fatti relativamente alle due ruote ecologiche ben presto potrebbero spingere anche gli amanti della motocicletta prediligere veicoli a basso impatto ambientale.

Nelle maggiori città italiane, infatti, sono già state installate numerose colonnine per la ricarica rapida dei veicoli elettrici. Del resto muoversi in sella ad una moto è una scelta sempre più condivisa in quanto consente di evitare il traffico e dimezzare i tempi di percorrenza lunga le strade urbane.

Al fine di tutelare la propria e l’altrui sicurezza, tuttavia, ricordiamo di verificare che tutte le componenti della moto siano a posto prima di mettersi alla guida con l’arrivo delle giornate più calde. Consigliamo di controllare accuratamente che pneumatici, sospensioni, freni e cinghia di trasmissione siano perfettamente funzionanti. In caso di anomalie si può rapidamente ovviare acquistando sul web gli accessori moto e i ricambi di cui si necessità così da risparmiare e abbreviare i tempi di attesa.

Vantaggi e trend del mercato

Proprio in questi giorni sono stati resi noti dall’Aea - Agenzia Europea dell’ambiente – i dati relativi alle emissioni medie del settore automotive nel 2014 pari a 123,4 g di CO2/Km a fronte dei 186g di CO2/Km relativi al 1995.

Il lavoro svolto dalle case di produzione automobilistica e dalle varie realtà nazionali per incentivare il ricorso ai veicoli meno inquinanti è risultato efficace. Tuttavia per assistere ad un aumento significativo di veicoli ecologici su strada è necessario che i Governi aumentino il sostegno alle imprese ed implementino la rete infrastrutturale.

La proposta di legge

A tal proposito è stata presentata in Parlamento da URI E FareAmbiente la proposta relativa all’abbattimento dell’IVA dal 22 al 4% e alla detrazione del 100% delle imposte sull’acquisto dei veicoli elettrici il primo anno di entrata in vigore della Legge (e a scalare del 10% per i successivi 5 anni).

Moto elettriche: a che punto siamo?

L’azienda italiana Energetica si occupa della produzione di moto destinate al grande pubblico alimentate ad energia elettrica. Coniugando tecnologia, innovazione e valori del Made in Italy oggi la sportiva Energica Ego passa da 1 a 100 km/h in 3 minuti ed è in grado di raggiungere la massima velocità di 240 km/h.

Anche la casa americana Victory ha scelto di investire nella mobilità sostenibile delle due ruote realizzando due prototipi alimentati da un motore elettrico che possano risultare competitivi anche su pista nell’ambito del Tourist Trophy 2015.

É stata presentata invece al salone di Intermot di Colonia la T-Race Diabolika: motocicletta elettrica ideata e prodotta dalla start-up Tacita. Grazie all’esperienza dell’azienda nella produzione di mezzi alimentati a batterie la dispone di una autonomia tra i 90 e i 160 km.

Nel nostro Paese è possibile acquistare una moto del tutto green grazie all’ingresso nel mercato italiano della californiana Zero Motorcycles che ha scelto Milano come sede della propria concessionaria. L’azienda offre anche il servizio di noleggio a coloro che vogliano unire la passione per le due ruote a quella della mobilità sostenibile.