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Mobilità Milano: la grande manifestazione del 4 maggio

Mobilità Milano

Si è svolta a Milano il 4 maggio una grande manifestazione per chiedere una "nuova mobilità". Hanno partecipato oltre 150 associazioni riunite in un cartello dal nome "Rete della Mobilità Nuova". L'evento, "L'Italia cambia strada", ha visto la presenza di oltre 50mila persone che hanno pacificamente invaso Piazza Duca D'Aosta, raggiunta attraverso mezzi pubblici, a piedi o in bicicletta.

Un dato sicuramente positivo è la compattezza dimostrata da tutte le associazioni che, seppur in modi diversi, combattono battaglie ecologiste e a favore del cittadino: Legambiente, Fiab –Federazione italiana amici della Bicicletta-, #Salvaciclisti, European Cyclist’s Federation, Euromobility, WWF, Libera; ma anche Slow Food, Touring club italiano e Coldiretti, queste alcune delle sigle che hanno partecipato alla manifestazione sulla mobilità a Milano.

Dopotutto, i manifestanti non chiedono la luna ma solo l'applicazione di norme di buon senso. Giulietta Pagliaccio di Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) ha infatti dichiarato: "Noi vogliamo una mobilità nuova che ci permetta di rivivere le nostre città, con interventi per la moderazione del traffico, per aumentare le risorse per il trasporto pubblico e per permetterci finalmente di poter utilizzare la nostra bicicletta per andare a scuola, al lavoro, per il tempo libero".

Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, ha plaudito l'iniziativa e ha evidenziato la crescente consapevolezza tra la popolazione: "C’è una voglia di libertà che non è quella che vediamo sui cartelloni elettorali ma è la voglia di essere liberi di muoversi, di passeggiare  e di respirare. E la cosa fondamentale che esce fuori da queste due manifestazioni  (quella precedente si è tenuta a Roma ndr) è che si sta ragionando su  una città nuova. E la mobilità è il modo principale per cambiare".

Cogliati Dezza ha poi espresso la necessità di organizzare manifestazioni di questo genere, e magari proprio la prossima edizione di Italia cambia strada, nel sud Italia affinché si diffonda anche nel meridiona la consapevolezza necessario allo sviluppo di una nuova mobilità.