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Missioni su Marte impossibili per l'uomo: cancro da radiazioni letali

La quantità di radiazioni accumulate dal corpo umano durante un viaggio su Marte sarebbero letali per qualsiasi equipaggio. E' quanto dichiarato da uno studio dello Space Science and Engineering Division del Southwest Research Institute. Le radiazioni porterebbero ad un sicuro rischio di cancro, sarebbe come fare una tac ogni 5 giorni.

marte1Lo studio è stato condotto analizzando i dati raccolti dal Mars Science Laboratory. La sonda che ha portato sul pianeta rosso Curiosity e che ha percorso 560 milioni di Km in 253 giorni. L'hardware e le componenti meccaniche della sonda sono stati sottoposti ad un tasso di radiazioni molto alto, superiore tra le 100 e le 1000 volte rispetto a quanto registrato sul pianeta terra. I rischi per la salute dell'equipaggio sono causati principalmente da due tipi di radiazione, i raggi cosmici e le particelle di energia espulse dal sole. Questo tipo di radiazioni possono danneggiare gravemente il Dna e aumentare in maniera notevole il rischio di sviluppare un cancro negli astronauti.

Le radiazioni a cui si è sottoposti in un viaggio dalla Terra a Marte sono di gran lunga superiori alle radiazioni a cui si è sottoposti nei viaggi ad orbita bassa, ad esempio le missioni sulla Stazione Spaziale internazionale. In queste missioni gli astronauti sono protetti dal campo magnetico terrestre, una bolla di protezione inesistente nel viaggio verso Marte. Pur risolvendo il problema della schermatura della navicella, una missione umana su Marte dovrebbe poi affrontare le radiazioni sul pianeta, una questione che necessità di ulteriori approfondimenti e di nuove scoperte.