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Marsa Alam, tra turismo e natura

Marsa Alam

Esistono alcuni luoghi sulla terra in cui il turismo è cresciuto nel rispetto della natura; luoghi che restano incontaminati, nonostante ogni anno siano migliaia i visitatori. Tra questi è impossibile non parlare di Marsa Alam, terra sulle sponde del Mar Rosso, dove il deserto si incontra con l’acqua e i colori si mescolano.

Il blu della barriera corallina e l’arancione del deserto. Allo stesso tempo sono tantissime anche le specie animali e vegetali che vivono nella località e che è possibile osservare durante un soggiorno, con annesse attività come immersioni e visite al Parco Nazionale di Wadi el-Gemal. Marsa Alam cattura con il suo fascino.

La natura prima del turismo

Quando il governo egiziano ha deciso di dedicare al turismo la zona del Mar Rosso, cercando di sfruttare tutte le potenzialità di una delle più belle del mondo, ha iniziato favorendo la costruzione di strutture e soprattutto creando degli aeroporti: nasce così il turismo in località che vedono un repentino sviluppo negli anni ’80, come Sharm el-Sheikh e Hurghada che diventano in poco tempo, alcune delle mete più ambite dai turisti di tutta Europa, con la prima che è diventata persino il centro amministrativo del Governatorato dei Sinai.

Se per queste altre città lo sviluppo turistico è stato molto più capillare, il discorso è totalmente diverso per Marsa Alam, più giovane ma anche meno sfruttata, con lo stesso governo che ha assicurato di lasciare la zona pressoché immacolata. Il turismo promosso dal governo nordafricano è più incentrato sulle bellezze paesaggistiche, sulla natura che ogni anno attrae visitatori grazie alle attività possibili, con strutture super-attrezzate per l’accoglienza come il Gorgonia Beach Resort che la fortuna di essere situato nel Parco naturale Wadi El Gemal.

Cosa fare a Marsa Alam

Marsa Alam offre la possibilità di avere un soggiorno rilassante, godendo delle bellezze dell’ambiente, nonché dei servizi offerti dalle strutture stesse. Basti pensare che è possibile mangiare ed anche bene, sia nei resort, che fuori nella città. Il consiglio è quello di gustare le prelibatezze tipiche di quella zona del Mar Rosso, gustando piatti come fuul e ta’amiyya, cioè polpette di purea di fave fritte, servite di solito con un pane simile alla pita, la cosiddetta shammy (in Italia questo piatto è conosciuto principalmente come felafel).

Ma anche il kushari, un piatto tipico egiziano, cioè tagliolini, con lenticchie nere, cipolle fritte e salsa di pomodoro; oppure è possibile gustare le grigliate di pesce e carne.

Naturalmente anche la vita notturna, seppur molto meno attiva rispetto ad altre località, è piuttosto interessante, soprattutto nei resort dove è possibile divertirsi tra feste tradizionali e spettacoli organizzati dall’animazione. Molti però scelgono semplicemente di starsene tranquilli e godersi la serata con una bibita ghiacciata.

Attività a stretto contatto con la natura

Quello che attrae maggiormente i visitatori a Marsa Alam è la possibilità di poter fare immersioni in una delle zone più affascinanti del mondo, rinomata soprattutto per la sua barriera corallina, una fra le più belle dell’intero pianeta. I punti migliori dai quali è possibile partire per le immersioni sono Marsa Fighera e Marsa Samaday, due spiagge molto affascinanti.

Le immersioni sono per tutti, non essendo molto difficili: è possibile infatti fare anche snorkeling, ma anche seguire degli itinerari più complessi. Tra le zone più affascinanti c’è la Baia del Dugongo, oppure l’Isola di Utopia.

Anche la barriera corallina del Parco Nazionale di Wadi el-Gemal, la “Valle dei Cammelli”, una riserva naturale tra le più belle al mondo, che si espande a 60 km, in cui è possibile incontrare la fauna e fare bird-watching.