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L'UE punta forte sulla mobilità sostenibile

mobilita-sostenibileL'Unione Europea sembra essere fortemente intenzionata ad incentivare la mobilità sostenibile favorendo lo sviluppo dell'auto elettrica e la diffusione di carburanti alternativi come GPL, metano e idrogeno, meno dannosi per l'ambiente e più economici rispetto ai combustibili utilizzati in larga maggioranza nel vecchio continente.


Seguendo le linee guida dettate da molti altri paesi, anche in Europa, nel corso dei prossimi anni, si cercherà di favorire la realizzazione di una rete infrastrutturale in grado di promuovere lo sviluppo delle auto elettriche. Basti pensare che, solo in Italia, secondo l'Unione Europea, bisognerà raggiungere, entro il 2020, una quota minima di 125 mila punti di ricarica ad accesso pubblico.


A spingere fortemente per una mobilità sostenibile è Siim Kallas, commissario Ue ai Trasporti, che ha sottolineato come lo sviluppo dei veicoli elettrici e dei biocarburanti rappresenti un'opportunità ed una necessità per l'Europa che, nel corso dei prossimi anni, dovrà indirizzare le politiche comunitarie in modo da consentire un concreto sviluppo di un nuovo tipo di mobilità molto più attenta all'ambiente.


Per quanto riguarda le auto elettriche, l'Europa è chiamata a fare uno sforzo sin da subito visto e considerato che altri mercati importanti, come la Cina e l'India, hanno intenzione di incentivare fortemente lo sviluppo del settore nel corso dei prossimi anni.