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L'Emilia Romagna si tinge di “green”, tra mobility voucher e colonnine di ricarica

foto-auto-elettriche

Splendide notizie che arrivano dalla bella terra Emiliana, ove a Reggio Emilia parte “I.MO.S.M.I.D.”, letteralmente tradotto “Modello Integrato per la gestione Sostenibile della Mobilità nei Distretti Industriali”, un nuovo progetto dedicato alla natura ed all'ambiente, che tra le azioni promosse ha innovativi “Mobility Voucher”, cioè “Buoni per la Mobilità Sostenibile”, emessi dalla “Welfare Company Srl”, ossia un' azienda specializzata in servizi per il welfare pubblico ed aziendale, dedicati a ben oltre 3.500 dipendenti di aziende del distretto industriale di Correggio, che ad oggi effettuano il tragitto casa-lavoro con l’auto condivisa in servizio di car pooling, riunendosi in veri e propri equipaggi concentrati su di un unico automezzo, rinunciando all’uso singolo dell’automobile.

Un importante progetto che ha ottenuto un finanziamento dalla Commissione Europea e che vedrà erogati presto i “Mobility Voucher” ed i servizi voucherizzati, validi per l’acquisto di beni e servizi legati alla mobilità sostenibile (di vendita, noleggio, riparazione di biciclette, installazione su autoveicoli di impianti GPL e metano, trasporto pubblico locale, servizi di car sharing e car pooling, ..), grazie ai quali i dipendenti delle aziende di Correggio, d'ora in poi potranno scegliere come recarsi al lavoro!

“Mobility Voucher” che rispondono appieno alle sfide del “Welfare” delle city, in linea con l'idea delle “Smart City” e quindi col nuovo modello di urbanismo, partecipativo e costruito, che stà diventando una realtà sempre più presente nella vita delle aziende, grazie al “favor” fiscale, non solo in termini economici ma anche di tracciabilità, incentivazione e fidelizzazione dei dipendenti aziendali.

Smart city che oltre a Reggio Emilia sono sempre più presenti in Emilia Romagna, ove a Prato, c'è stata l'inaugurazione di ben quattro colonnine per la ricarica ed una quinta è in fase di allestimento: piccoli, grandi passi per la creazione di una rete di infrastrutture per le auto elettriche, quale valida alternativa e contributo per la riduzione dell’inquinamento atmosferico.

La prima esperienza di questo tipo a livello europeo, che avviene grazie ad un sistema di ricarica che si basa sulla interoperabilità, per cui è possibile fare la ricarica in un qualsiasi gestore che opera a livello territoriale ma non è tutto, perchè grazie ai 2 milioni di euro - 200 mila per ogni città coinvolta – stanziati dalla Regione per promuovere la mobilità elettrica, è prevista la realizzazione in futuro, di altre cinque postazioni.

Un progetto quello di Parma, onde migliorare l’ambiente e la tutela della salute, contenendo le emissioni atmosferiche dovute al traffico veicolare, che vedrà primo fra tutti, il Comune stesso dotarsi di una flotta di auto elettriche, che avranno l’accesso alle corsie preferenziali e la sosta gratuita in righe blu; un progetto che però non si ferma qui! Il Comune ha sottoscritto infatti il X° Accordo Regionale per la qualità dell’aria, con finanziamenti ad incentivare il trasporto pubblico locale, a migliorare le infrastrutture per i trasporti sostenibili, come il miglioramento del Bike Sharing, la realizzazione di corsie per gli autobus, la promozione del Car Pooling, incentivi per la sostituzione di mezzi privati inquinanti, la messa in atto di politiche di Mobility Management, l’attivazione della App per la mobilità e tante altre.

Progetti e strumenti all'insegna del rispetto della natura e dell'ambiente, fiore all'occhiello della splendida Emilia Romagna, che si tinge di “green”!