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Legambiente chiede delitti ambientali nel codice penale

ambienteavvelenato
Legambiente ha rilasciato una dichiarazione molto esplicita in merito ai delitti ambientali in Italia; a parere dell'autorevole voce tutti gli abusi contro l'ambiente vanno assolutamente inseriti nel codice penale; questo provvedimento sarebbe utile per fermare in modo efficace il disastro ambientale italiano che negli ultimi decenni è stato aggravato da azioni illegali e abusi di ogni tipo a discapito della natura e del benessere dei cittadini.

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I rappresentanti di Legambiente hanno espresso la loro opinione a un convegno, che ha avuto luogo di recente e a cui era presente anche Realacci, il presidente della Commissione Ambiente alla Camera, e il presidente Vittorio Cogliati Dezza di Legambiente. La riforma di civiltà chiesta da Legambiente trova nell'inserimento nel Codice penale dei delitti ambientali il giusto rimedio, con l’aggiunta di pene efficaci, che possano essere un valido e persuasivo baluardo contro chi danneggia con qualsiasi mezzo il territorio nazionale.

Le sanzioni di legge devono essere applicate in special modo ai disastri ambientali, ai delitti ambientali di carattere organizzato, alla frode di natura ambientale. Annualmente in Italia vengono commessi oltre 30 mila reati contro l’ambiente, con un record agghiacciante di quattro all'ora.  Introdurre i delitti ambientali nel codice penale italiano, permetterà di allineare il nostro Paese agli standard europei, e finalmente si metteranno in atto provvedimenti a difesa del territorio cosi tanto martoriato e abusato senza scrupoli.