Back to top

Legambiente: 4 reati contro l'ambiente ogni ora

legambiente

Legambiente ha pubblicato il dossier Ecomafie 2013. Dal documento emerge il tragico rapporto tra ambiente e criminalità che in Italia, purtroppo, è stretto e intenso. Valga un dato per tutti: ogni ora vengono commessi 4 reati contro l'ambiente.

Tra gli organismi criminali più "impegnati" nel danneggiare l'ecosistema e nel procurare danni ambientali spiccano le mafie. I numeri presentati da Legambiente sono impressionanti e disegnano un trend pericolosamente in crescita. Nel 2012 sono stati effettuati 8.286 sequestri, contro i 7891 del 2011. Nel 2012 sono stati coinvolti 302 clan su scala nazionale, nel 2011 "solo" 296.  Brutte notizie anche sul fronte politico. Sono tanti, troppi i comuni per infiltrazioni mafiose. Sono addirittura quadruplicati nel giro di un anno, passando da 6 a 25. Tra questi spicca Reggio Calabria, primo Comune capoluogo della storia a essere commissariato.

I reati sono vari. Sono aumentati quelli contro gli animali e la fauna selvativa: +6% rispetto al 2011 e hanno superato l'inquietante cifra di 8.000 (una media di 22 reati al giorno). In aumento anche gli incendi boschivi (+4%).

Legambiente stila anche una sorta di classifica dell'illegalità. Il primo posto, purtroppo, se lo aggiudica ancora una volta la Campania, con 4.777 reati ufficialmente documentati. Altri numeri sulla Campania sono i seguenti: 3.394 persone denunciate e soli 34 arresti.

Cifre a livello nazionale parlano di una criminalità ambientale abbastanza penetrante: 34mila reati, 28mila persone denunciate, 8mila sequestri, 16 miliardi di euro di giro d'affari.

Legambiente denuncia un sistema normativo non all'altezza: "I reati vengono commessi emplicemente perché conviene e, tutto sommato, si corrono pochi rischi. Le pene per i reati ambientali, infatti, continuano ad essere quasi esclusivamente di tipo contravvenzionale e l’abbattimento degli edifici continua ad essere una eventualità remota. Anzi, agli ultimi 18 tentativi di riaprire i termini del condono edilizio si è anche aggiunta la sciagurata idea di sottrarre alle procure il potere di demolire le costruzioni abusive".