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Le auto elettriche: Funzionano in Italia?

auto elettriche

Sicuramente le auto elettriche rappresentano il futuro e di sicuro sono la risposta al problema, sempre più sentito, della sostenibilità ambientale. Molte città Italiane si sono mostrate favorevoli a realizzare questo progetto e sono nate delle vere e proprie centrali di rifornimento per i veicoli elettrici. Purtroppo nonostante molte città si siano attrezzate risulta ancora aperto l'interrogativo: è possibile rendere facile l'utilizzo di questa nuova tecnologia ? E soprattutto è possibile farlo nelle città italiane?

Cerchiamo di fare chiarezza e, soprattutto, di non fare di tutta l'erba un fascio, perché alcune città sono più attrezzate di altre per poter permettere lo sviluppo delle auto elettriche.

Le auto elettriche non funzionano allo stesso modo in tutte le città italiane, in alcune i servizi risultano buoni, in altre decisamente i comuni devono rivedere qualcosa se vogliono che questa nuova tecnologia prenda piede. Vediamo quali sono le città in questione.

Possedere un'auto elettrica a Roma offre molti vantaggi, per i fortunati possessori di auto elettriche non vi sono vincoli di zone soggette a vincoli stradali, ne si deve pagare il parcheggio sulle strisce blu, senza contare sul fatto che l'autonomia risulta essere di 130 chilometri. Se poi non si ha la possibilità di acquistare un auto elettrica, nella capitale la si può noleggiare al costo di 16€ giornalieri e si può contare su 56 colonnine per la ricarica.

Sembrerebbe che la capitale sia il posto giusto per poter guidare un automobile verde, ma non è così, vi sono, infatti, alcuni problemi che arrecano non pochi fastidi ai guidatori ecologici:

Il problema è che non tutte le colonnine riconoscono la tessera e c'è il rischio concreto di restare a piedi.

Spostandosi verso nord le cose non sembrano migliorare, a Milano vi sono ben 200 colonnine per ricaricare la propria auto elettrica, ma il numero non garantisce affatto la qualità, perché molte colonnine non dispongono del lettore per le carte di credito e, nella maggior parte dei casi, bisogna ricorrere ad una tessere con abbonamento a tempo determinato. Insomma a Milano le colonnine ci sono, ma si può acquistare l'energia per caricare le proprie automobili, cosa ancora più grave alcune colonnine non dispongono del dispositivo per inserire banconote e altre ancora non hanno esposto neppure un numero di assistenza in caso di mal funzionamento. Certo se si vuole che questa tecnologia prenda piede bisognerebbe rivedere certe dinamiche, che, anche agli occhi di una persona inesperta, sembrano davvero ridicole.

A Monza le cose sembrerebbero funzionare bene, infatti, le colonnine vi sono e vi sono punti in cui basta la tessere sanitaria regionale.

A Firenze la situazione è addirittura migliore, vi sono, infatti, 120 punti di ricarica gratuita che possono essere utilizzati chiedendo al comune una chiave per poterli utilizzare.

In Emilia si ha la possibilità di ricaricare senza limiti pagando solo 25 € al mese.

In Italia quindi vi sono regioni ben attrezzate e regioni che dovrebbero rivedere un po' tutto il piano di sviluppo delle colonnine, di sicuro l'auto elettrica rappresenta il futuro, ma le regioni dovrebbero fare di più per renderlo possibile.

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