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L’assicurazione auto pesa? Provate il car sharing aziendale

car sharing aziendale

Grandi società si stanno dotando di un parco auto per il car shiaring: i dipendenti potrebbero risparmiare sull’assicurazione auto e fare bene all’ambiente

Di Marco Zaninelli

La spesa dell’assicurazione auto vi infastidisce? State pensando che forse la macchina non vi è necessaria come pensavate, che rappresenta più che altro una spesa? Forse trovare un’assicurazione auto più conveniente, attraverso un comparatore di tariffe disponibile gratuitamente su internet vi aiuterebbe a diminuire i costi. Esiste però un’altra strada percorribile, il car sharing.

Tra caro benzina, costi di revisione ed eventuali guasti, i consumatori cercano almeno di risparmiare sull’assicurazione auto. Tutelarsi da ogni rischio che si può incontrare sulla strada è a volte molto costoso ma importante, scegliendo la giusta polizza assicurativa. Certamente confrontare le polizze auto alla ricerca della migliore soluzione per le nostre abitudini di guida può rappresentare una buona soluzione, però, ad esempio, l’ambiente non ne beneficerà in alcun modo; continueremo infatti a guidare la nostra auto personale, inquinando e riempiendo di smog città già congestionate. Diversamente scegliere il car sharing porterebbe un vantaggio in tutte le direzioni.

Il car sharing rappresenterà per molti una soluzione che porterà sia a risparmiare sulle spese dell’auto (assicurazione, manutenzione, ecc.) e sul carburante sia a tutelare l’ambiente e l’aria delle città in cui viviamo. L’utilizzo condiviso che tutti i cittadini possono fare della stessa auto in molte città sta prendendo rapidamente piede. Un successo dovuto al costo contenuto e alla comodità che, sfruttando le auto adibite al car sharing sparse per la città, permette al cittadino di muoversi in tutta libertà.

La soluzione del car sharing sta però prendendo piede anche nelle grandi aziende. Grandi società con migliaia di dipendenti stanno attrezzando un parco auto che i dipendenti potranno utilizzare (pagando una quota più o meno agevolata), magari in condivisione, per diminuire ancora di più le auto in circolazione, per gli spostamenti da casa al posto di lavoro e viceversa. Oltre al risparmio di tempo rispetto ai mezzi pubblici o rispetto alla ricerca del parcheggio, l’utilizzo di vetture in car sharing permetterebbe anche di ridurre il traffico.

Un recente studio di Frost & Sullivan ha stimato che il numero di veicoli aziendali in car sharing sia stato pari a circa 2000 unità nel 2013 e prevede che entro il 2020 ci saranno tra 75.000 e i 100.000 veicoli in funzione. Il servizio di car sharing mostra infatti sempre di più le sue potenzialità sul mercato, permettendo anche la presenza di molti competitors: il che significa posti di lavoro e introiti per tutte le case produttrici, le società di leasing e di noleggio che organizzano e gestiscono il car sharing, oltre a coloro che forniscono la tecnologia che caratterizza questi mezzi.

«Poiché attualmente oltre la metà delle vendite europee di automobili è costituita da veicoli aziendali e considerando la crescente domanda di servizi di car sharing, era prevedibile che i due modelli di business convergessero - afferma Martyn Briggs, Mobility Program Manager di Frost & Sullivan - I vantaggi della mobilità condivisa stanno nella riduzione dei costi, nel miglioramento dell'efficienza, nonché in termini di facilità di utilizzo e flessibilità».

Inoltre la possibilità di accedere ai parchi auto aziendali grazie al car sharing (a prezzi ragionevoli o agevolati per i dipendenti) consentirà alle flotte di veicoli di divenire potenziali fonti di guadagno, attraverso appunto il prestito ai dipendenti dei veicoli per l'uso personale. Tutti coloro che prima non avevano diritto alla propria auto aziendale potrebbero ora avere accesso ai veicoli aziendali in car sharing; in più si tratterebbe di veicoli nuovi e di alta qualità, andando a rafforzare il morale e i buoni rapporti del personale con l’azienda stessa.

La tendenza è talmente interessante che proprio il car sharing aziendale e altre trend emergenti sempre riguardanti la mobilità aziendale saranno al centro dell'evento annuale di Frost & Sullivan, “Urban Mobility 3.0” in programma a Londra il 26 giugno 2014.