Back to top

La giornata mondiale della Terra? Dovrebbe essere ogni giorno

Category:
Il valore della Terra e l’importanza della sua salvaguardia dovrebbero essere ricordati ogni giorno. È proprio dalla necessità di conservare e salvaguardare le risorse della Terra che nel 1970 è stata ufficialmente istituita l’Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra, per ricordare a tutti che l’attenzione per i problemi della Terra come l’inquinamento, l’ecosistema, la difesa delle specie animali e vegetali protette deve essere sempre viva.

Proprio nel segno della rinascita, la data scelta per celebrare questa Giornata è il 22 aprile, giorno che cade nel pieno della primavera e proprio nel periodo dell’anno in cui la terra fiorisce e dona il meglio di sé. 

Come è nata la Giornata Mondiale della Terra?


Come ben approfondito da Ideegreen.it, uno dei portali più all’avanguardia sui temi del mondo green e della difesa del nostro pianeta, la Giornata Mondiale della terra è stata istituita nel 1970, grazie alla volontà del senatore americano Gaylord Nelson. L’idea era nata già nel 1962, anno in cui lo stesso Nelsen aveva ipotizzato di creare un “teach-in” sulle questioni ambientali. Il senatore era riuscito a coinvolgere nell’idea anche personaggi di spicco nella scena politica americana del tempo, organizzando nel 1963 un ciclo di conferenze sui temi ambientali, con il quale attraversò undici Paesi.

Come spesso accade, fu l’urgenza causata da un disastro ambientale a far prendere quota all’iniziativa: il 1969 fu funestato dalla fuoriuscita di petrolio da un pozzo della compagnia Union Oil a largo di Santa Barbara, in California. L’episodio pose l’interesse per le questioni ambientali al centro dell’attenzione pubblica. È così che il 22 aprile del 1970 circa 20 milioni di cittadini si mobilitarono per una manifestazione a difesa del nostro pianeta.

Da allora, la festa viene celebrata ogni anno, con iniziative e eventi diffusi in tutto il mondo: si conta attualmente l’adesione di più di un miliardo di persone distribuite in 192 paesi ma la partecipazione a questa iniziativa può e deve ancora crescere.

H & M: esempio di come i brand possono mobilitarsi per il pianeta




Anche le grandi aziende hanno aderito alla Giornata Mondiale dell’ambiente. Ne è un esempio il marchio H & M, che ha avviato nel 2016 l’iniziativa World Recycle Week: l’obiettivo era raccogliere nella settimana dal 18 al 24 aprile almeno 1000 tonnellate di indumenti usati, portati dai suoi clienti in un qualsiasi punto vendita del mondo: l’iniziativa voleva potenziare la raccolta di indumenti usati, in cambio di un buono sconto, sempre in corso da parte del brand, svolta per evitare che abiti usati finiscano in discarica, contribuendo all’inquinamento del nostro ecosistema.

Con questi indumenti H & M ha realizzato la prima linea di abiti con fibre tessili riciclate, fornendo un forte impulso all’eco-fashion, cioè la tendenza di una moda attenta a produrre indumenti privi di sostanze tossiche, accessori realizzati con un consumo ridotto di acqua ed energia, vestiti eleganti creati senza produzione di emissioni.

E noi? Come possiamo partecipare alla salvaguardia del Pianeta?




Per partecipare alla Giornata mondiale del Pianeta è possibile seguire on line le iniziative che ogni anno sono organizzate a livello nazionale e internazionale, caratterizzate da eventi ricchi di musica, cultura e solidarietà. A livello nazionale, gran parte delle iniziative sono raccolte e pubblicate sul sito earthdayitalia.org, da tenere quindi sempre sotto controllo.

Non dimentichiamoci tuttavia che la tutela del pianeta può essere fatta ogni giorno, anche nel nostro ambiente domestico. Come? Evitando gli sprechi di cibo, acqua ed energia, effettuando la raccolta differenziata, sensibilizzando le nuove generazioni all’attenzione verso la difesa dell’ambiente.

E allora cosa aspetti? La sopravvivenza del nostro pianeta può dipendere anche da te!