Back to top

Karkadè: i benefici del rosso infuso

Il karkadè è un infuso che si ottiene dai fiori di ibisco dissecati, conosciuto e diffuso fin dall'antichità nei paesi africani e in quelli tropicali, in Europa è meno popolare, in Nigeria e in Egitto invece questo fiore viene usato anche per realizzare profumi e creme, ma l'utilizzo principale è quello di berne il rosso infuso, aromatico e ricco di proprietà salutari.


Il karkadè è digestivo, diuretico e antibatterico, inoltre è stato provato da un recente studio realizzato in America che berne tre tazze al giorno combatte e riduce il problemi di ipertensione. L'uso di Karkadè è consigliato anche contro la stipsi e ha un'azione benefica per il nervosismo e i problemi cardiaci.

I benefici di questi fiori oltre che agire per uso interno hanno un interessante utilizzo anche esternamente; un impacco fresco di infuso di Karkadè lenisce la pelle colpita da rossori o eritemi, calma il prurito e il bruciore; ottimo anche come impacco per gli occhi affaticati; altri usi utili del Karkadè sono come già detto creme e balsami per la pelle, e anche per la preparazione dell'hennè con cui tingere i capelli di rosso.

La preparazione del Karkadè è uguale a un normale tè o tisana per infusione.  In una i tazza d'acqua bollente va utilizzata una bustina di infuso o due cucchiaini di karkadè essiccato. Versate il karkadè nella tazza, lasciate riposare qualche minuto e filtrare. L'infuso di karkadè è buono sia caldo che freddo ed è ottimo anche senza zucchero o miele, la versione fredda può essere arricchita con ghiaccio , limone o succo d'arancia, davvero ottimo in estate.

Questa bevanda ha un gusto leggermente acidulo, ma molto gradevole, in commercio vi sono anche le versioni di Karkadè aromatizzato, agli agrumi, alla cannella o alla vaniglia; è venduto anche in forma mixata, cioè in tisane miste in cui i fiori di ibisco sono mescolati alla malva, alla camomilla, alla rosa canina o ad altre piante officinali. In cucina viene usato per la preparazione di particolari risotti e per gli aspic di frutta. E' sconsigliato l'uso del Karkadè in caso di pressione bassa, inoltre va tenuto presente che è leggermente lassativo, sconsigliato anche in gravidanza e durante l'allattamento.